L’avvocato Annamaria Bernardini De Pace ha dichiarato tutto il suo “sconcerto” di fronte alla proposta avanzata dal Partito Democratico (Pd) e da Alleanza Verdi e Sinistra (Avs) di conferire il prossimo Ambrogino d’Oro alla Global Sumud Flotilla. Questa iniziativa è stata bollata dall’avvocato come “gravemente inopportuna e profondamente offensiva per il significato che l’onorificenza dovrebbe conservare”, come lei stessa ha dichiarato.
“Se l’Ambrogino d’Oro verrà assegnato alla Flotilla, io restituirò il mio”. Questo l’annuncio perentorio contenuto nella missiva indirizzata al primo cittadino milanese, Giuseppe Sala. Bernardini De Pace ha espresso il suo profondo turbamento per la candidatura della Global Sumud Flotilla all’Ambrogino d’Oro, il prestigioso riconoscimento che Milano dedica ai cittadini che, con spiccato impegno civico, hanno contribuito a dare lustro alla città. Un’iniziativa che l’avvocato ha duramente contestato, definendola “gravemente inopportuna e profondamente offensiva per il significato che l’onorificenza dovrebbe conservare: premiare chi, con impegno autentico, ha onorato la città di Milano!”.
La decisa presa di posizione di Bernardini De Pace
“La cosiddetta ‘flottiglia’ (promossa da enti ambiguamente Pro-Palestina e da circuiti di finanziamenti non trasparenti) non ha distribuito cibo, non ha soccorso civili: ha messo in scena una provocazione politica, con finalità simboliche e mediatiche, ai limiti della legalità internazionale”, ha argomentato l’avvocato nella sua comunicazione. E ha aggiunto con chiarezza: “Tutto questo non ha nulla a che vedere con il senso civico, la solidarietà o la promozione dell’immagine di Milano nel mondo”. Bernardini De Pace ha poi rimarcato con forza che “l’antisemitismo mi fa orrore” in quanto “tipico delle persone ignoranti”. Ha inoltre sottolineato con enfasi: “Ogni gesto che abbia, anche indirettamente, un’ambiguità ideologica, finisce per normalizzare un clima intollerabile, nel quale il disprezzo per Israele diventa alibi per nuovi pregiudizi antiebraici”. Qualora “l’indecorosa candidatura” della Global Sumud Flotilla “dovesse essere accolta, restituirò l’Ambrogino d’Oro che ho ricevuto con orgoglio anni fa”, ha concluso la Bernardini De Pace.
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