Colonia di topi in pieno centro a Milano: il degrado all’ombra del Duomo

Notizie in evidenza

Non è la prima volta che la convivenza tra fauna urbana e metropoli fa discutere, ma quando accade a pochi passi dalle guglie del Duomo, il caso diventa emblematico. In largo Corsia dei Servi, alcuni passanti hanno filmato una colonia di topi — almeno una mezza dozzina di esemplari — che scorrazzano indisturbati tra le aiuole, trovando rifugio sotto le radici degli alberi.

Il video della discordia e la zona colpita

Le immagini, diventate rapidamente virali, mostrano gli animali muoversi con estrema confidenza in un’area caratterizzata da un altissimo passaggio di turisti e cittadini. Largo Corsia dei Servi, situata proprio dietro l’area absidale della Cattedrale, è una zona di prestigio che però, come dimostrano le riprese, sembra soffrire di un problema di igiene ambientale non trascurabile.

Alcune considerazioni sul fenomeno

La presenza di roditori in un centro storico non è un evento isolato, ma riflette alcune criticità tipiche delle grandi città:

  • Gestione dei rifiuti e ristorazione: La zona circostante il Duomo è densamente popolata da attività di ristorazione e street food. L’abbandono di resti alimentari o una gestione non impeccabile dei sacchi dei rifiuti può trasformare le aiuole in un banchetto ideale per i roditori.

  • Il paradosso del decoro: Il contrasto tra la maestosità del monumento simbolo di Milano e la presenza di una colonia di topi evidenzia una frattura nel decoro urbano. Purtroppo l’immagine della città non può non risentirne proprio nei suoi punti di maggior richiamo turistico.

  • Interventi necessari: Oltre alla derattizzazione classica, la situazione suggerisce la necessità di una manutenzione più costante del verde pubblico e di un monitoraggio più severo sullo smaltimento dei rifiuti da parte degli esercizi commerciali della zona.

La “trappola” per turisti e cittadini, questa volta, non è un prezzo gonfiato, ma un problema sanitario che richiede una risposta rapida dalle autorità comunali per evitare che la colonia si espanda ulteriormente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.