Pagati per guardare video, ma è una trappola: come funziona la nuova truffa dei “money mule”

Cronaca

I carabinieri di Vigevano hanno smantellato una rete di “muli del denaro” legata a una falsa offerta di lavoro online. Dieci persone sono state denunciate per truffa e riciclaggio in concorso dopo aver sottratto migliaia di euro a un uomo con il pretesto di facili guadagni.

La dinamica del raggiro: dai “like” al pagamento richiesto

La vicenda è iniziata lo scorso ottobre, quando un 44enne di Vigevano ha accettato una proposta di lavoro apparentemente innocua: visualizzare contenuti video su piattaforme web in cambio di un compenso. Tuttavia, al momento di incassare i guadagni accumulati, è scattata la trappola.

Con il pretesto di dover “sbloccare” i pagamenti maturati, i truffatori hanno convinto la vittima a effettuare diverse ricariche su carte Postepay. Invece di ricevere lo stipendio, l’uomo ha finito per versare complessivamente 6.600 euro, rendendosi conto solo troppo tardi di essere stato raggirato.

Chi sono i money mule e come operano

Le indagini, partite dalla denuncia della vittima, hanno permesso di risalire ai conti correnti collegati alle carte prepagate, portando all’identificazione dei cosiddetti money mule (muli del denaro).

Identikit del mulo del denaro: Si tratta di soggetti che accettano di trasferire somme di denaro illecito tra diversi conti — spesso ricevendo una piccola commissione — con l’obiettivo di “ripulire” i proventi di attività criminali.

Nel caso specifico, i soldi sottratti venivano fatti transitare attraverso vari passaggi per alimentare, infine, portafogli elettronici in criptovalute, rendendo più difficile il tracciamento dei capitali.

Il bilancio dell’operazione

Grazie al tempestivo intervento dell’Arma, sono stati sequestrati quattro conti correnti presso Poste Italiane, riuscendo a recuperare 5.500 euro dei 6.600 sottratti.

Il comando provinciale di Pavia ha avvertito che le indagini sono ancora in corso: l’ipotesi è che la rete sia molto più estesa e che possano esserci numerosi altri complici e vittime non ancora identificati.

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