Il 2025 si è chiuso confermando una tendenza ormai consolidata: Milano continua a scaldarsi. Secondo i dati della Fondazione OMD – Osservatorio Meteorologico Milano Duomo ETS, l’anno appena trascorso è stato il terzo più caldo dal 1897, superato soltanto dal 2022 e dal 2023.
La temperatura media annua registrata dalla stazione di Milano Centro è stata di 16.4°C, un valore superiore di 1.5°C rispetto al Clino 1991-2020 – il riferimento dell’Organizzazione Meteorologica Mondiale – e di 2.7°C rispetto al Clino 1961-1990, utilizzato negli studi sul cambiamento climatico.
Temperature: un anno costantemente sopra la norma
Tutti i mesi del 2025 hanno chiuso con temperature in linea o superiori ai valori climatici di riferimento. In particolare:
- Dicembre 2025, con una media di 8.3°C, è stato il più caldo mai registrato, superando il precedente record del 2023 (7.7°C).
- Giugno è risultato il secondo più caldo degli ultimi 129 anni, con una media di 27.3°C.
- Nel corso dell’anno si sono contati 58 giorni con temperature massime oltre i 30°C e 73 notti tropicali, ben al di sopra del valore medio atteso (52.3).
- La massima assoluta è stata registrata il 4 luglio, con 36.9°C, mentre si è verificato un solo giorno di gelo, il 16 gennaio.
Precipitazioni: anno più piovoso della media, ma con forti contrasti
Il 2025 è stato anche un anno più umido del normale: le precipitazioni totali hanno raggiunto 1058.5 mm, contro una media di riferimento di 936.6 mm.
L’andamento, però, è stato molto irregolare:
- Maggio, agosto e settembre sono stati nettamente più piovosi della norma.
- Agosto ha registrato 254.3 mm, diventando il secondo più piovoso di sempre.
- Giugno, ottobre e novembre hanno invece mostrato un forte deficit, con giugno fermo a soli 12.6 mm.
- I giorni di pioggia complessivi sono stati 82, in linea con la media.
- Nel corso dell’anno si sono verificati cinque episodi di grandine.
Vento e fenomeni estremi
La ventilazione prevalente è arrivata da est. La raffica più intensa, 18.1 m/s, è stata registrata il 17 aprile durante una fase di maltempo.
Le differenze tra i quartieri: l’effetto isola di calore
Le nove stazioni cittadine monitorate da OMD confermano differenze significative tra le varie zone della città, dovute anche all’effetto dell’isola di calore urbana:
- Milano Centro si conferma l’area più calda.
- San Siro e Forze Armate risultano le più fresche.
- La temperatura massima più elevata è stata registrata a Milano Sarpi il 4 luglio, con 37.3°C.
- Le notti tropicali sono state numerose ovunque, con un minimo di 56 episodi nelle zone più fresche.
- La minima assoluta dell’anno è stata rilevata a Milano Sud, con –3.2°C.
Humidex: estate opprimente in tutta la città
L’indice Humidex, che combina temperatura e umidità per descrivere la percezione del caldo, ha raggiunto o superato frequentemente i 40°C in tutte le aree urbane. Il valore massimo, 43.3°C, è stato registrato il 10 agosto in centro.
Le zone più piovose
Per quanto riguarda le precipitazioni:
- Bovisa è risultata la zona più piovosa dell’anno.
- Bocconi la più asciutta.
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