A soli cinque mesi dal precedente episodio, l’antisemitismo torna a colpire una famiglia residente in zona Forze Armate a Milano. Intorno alle 10:00 di martedì 6 gennaio, una donna di 55 anni ha richiesto l’intervento dei carabinieri dopo che un’amica, in visita presso la sua abitazione, ha rinvenuto un foglio con il disegno di una svastica nera sul parabrezza dell’auto, regolarmente parcheggiata nel cortile condominiale.
L’inquietante precedente dello scorso agosto
Non si tratta di un caso isolato. Già lo scorso 5 agosto la stessa famiglia era stata vittima di un raid analogo: in quell’occasione, le due donne avevano trovato scritte ingiuriose e simboli nazisti vergati con un pennarello. L’episodio era stato denunciato alla Questura e aveva dato il via a indagini della Digos, oltre all’attivazione di un servizio di vigilanza dinamica con passaggi frequenti delle pattuglie nella via.
Indagini in corso nel condominio
Il nuovo raid ha fatto scattare immediati accertamenti da parte della Compagnia Magenta e degli specialisti del Nucleo informativo di via Moscova. I militari hanno effettuato un sopralluogo nel condominio che, tuttavia, risulta sprovvisto di sistemi di videosorveglianza. La dinamica dei fatti e la ripetitività delle minacce suggeriscono che l’autore possa essere qualcuno a conoscenza delle abitudini delle vittime o residente nello stesso stabile.
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