Di cosa è accusato il presidente del Venezuela Maduro dagli Usa

Esteri

Sono 4 i capi d’imputazione

– Sono quattro i capi d’imputazione a carico del presidente venezuelano Nicolas Maduro, catturato domenica da forze Usa e deportato a New York. Lo si evince dall’atto d’accusa del distretto meridionale di New York, pubblicato oggi dal Washington Post, nel quale si dice che sostanzialmente Maduro si è arricchito insieme al suo entourage attraverso i proventi del traffico illecito di droga. Il documento ripropone le stesse imputazioni formulate dall’amministrazione Trump nel 2020, tra cui cospirazione per narcoterrorismo, cospirazione per l’importazione di cocaina e possesso di armi automatiche e ordigni distruttivi. In caso di condanna, Maduro rischia decenni di carcere negli Stati uniti.

Secondo l’accusa, Maduro avrebbe “agito in partnership con i suoi complici utilizzando l’autorità ottenuta illegalmente e le istituzioni da lui corrotte per trasportare migliaia di tonnellate di cocaina negli Stati uniti”, sfruttando il potere statale e il narcotraffico per accumulare ricchezza e controllo politico. A differenza dell’incriminazione del 2020, l’atto aggiornato include anche la moglie di Maduro, Cilia Flores, come co-imputata. Tra gli altri quattro co-imputati, tutti appartenenti al cerchio ristretto dell’ex presidente, figura anche il figlio, Nicolas Ernesto Maduro, che non risulta essere stato catturato.

Il documento ricostruisce inoltre l’ascesa politica di Maduro, dal ruolo di parlamentare a quello di ministro degli Esteri sotto il predecessore Hugo Chavez, definendolo “governante di fatto ma illegittimo del Paese”.

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