“La situazione con i pazienti attualmente ricoverati all’ospedale Niguarda è di 6 pazienti critici ricoverati in Terapia intensiva e 5 in centro grandi ustioni. Dei 6 ricoverati in Terapia intensiva, 3 sono in condizioni particolarmente critiche.
Nelle prossime settimane avremo una vera e propria battaglia per questi pazienti, dovremo andare verso ulteriori interventi chirurgici, ne abbiamo già fatti tanti, ne abbiamo operati 6 immediatamente mentre 2 dopo e 2 sono attualmente in sala operatoria”: lo riferisce Giampaolo Casella, direttore Anestesia e Rianimazione, dell’Ospedale Niguarda dove sono ricoverati 11 feriti dell’incendio di Capodanno di Crans Montana.
“Il problema – spiega – è che le ustioni sono molto estese, hanno tutti purtroppo anche un danno da inalazione di fumi velenosi e quindi avremo complicanze attese. La situazione clinica è estremamente seria”.
Il sindaco Giuseppe Sala ha proclamato il lutto cittadino mercoledì 7 gennaio, giorno delle esequie di Chiara Costanzo e Achille Barosi, “come segno di cordoglio e partecipazione della comunità al dolore per la tragedia di Crans Montana”. Lo comunica Palazzo Marino.
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