Buongiorno ai lettori, chiusa ieri la giornata 18 di serie A, con vittorie, inciampi e cadute tra le big ma senza veri sobbalzi in classifica. Rallentano Juventus e Roma perdendo il passo delle prime, si conferma il Napoli come seria pretendente al titolo, sorpassando nuovamente l’Inter per qualche ora, il tempo necessario per ristabilire le distanze. La squadra di Chivu, infatti, stavolta non perdona il Bologna e si riprende immediatamente la vetta.
Lazio-Napoli 0-2
Il Napoli a Roma supera a pieni voti il primo esame del 2026. Sconfitta la Lazio dell’ex Sarri nel contesto di una prova da grande squadra, da parte dei campioni d’Italia. Spinazzola sblocca il risultato con una zampata volante da pochi passi prima del quarto d’ora, Rrahmani raddoppia di testa poco dopo la mezz’ora, e la partita non ha più storia. I biancazzurri, senza Castellanos e con Noslin centravanti, punge poco o nulla, il Napoli la sorvola in ripartenza e sfiora pure il tris (traversa di Elmas). Gran partita di Politano, autore di entrambi gli assist, ma è tutta la squadra di Conte a confermarsi in ottima forma, a differenza di un avversario sfiduciato. A parte una traversa in extremis di Guendouzi, c’è poco. Finale nervosetto, espulsi Noslin, Marusic e Mazzocchi, quasi alle mani gli ultimi due. Sfatati i tabù legati ai precedenti recenti (zero vittorie contro la Lazio in tre partite nel 2024/2025), il Napoli vince bene e in classifica torna a -1 dal Milan, ma non agguanta l’Inter che non molla la poltrona e se la riprende con la quinta vittoria consecutiva.
Fiorentina-Cremonese 1-0
Sospirone di sollievo per la viola al Franchi di Firenze, dove finalmente tornano i 3 punti, ora preziosi come non mai. Il 2026 della Fiorentina si apre dunque con una vittoria, rocambolesca e quasi sfuggente, ancora una volta, fino al 90’+2′: la decide il gol di Kean, subentrato a Gudmundsson pochi minuti prima. La Cremonese di Nicola gioca la classica partita difensiva con il blocco basso. La viola attacca ma non riesce a scardinare l’organizzazione difensiva avversaria, fino all’estremo del recupero finale quando il gol, un po’ fortunoso ma meritato di Kean, fa finalmente gioire il suo pubblico dopo una lunga serie di delusioni.
H.Verona-Torino 0-3
Vittoria ricostituente e acciuffata alla grande, quella di un Torino che espugna Verona. Risultato in fin dei conti anche troppo punitivo per l’Hellas, perché gli scaligeri, soprattutto nella ripresa, si dannano l’anima a caccia del gol, ma Giovane e compagni impattano contro le chiusure perfette di Maripan e soci, mentre dall’altra parte Simeone e i neo entrati Casadei e Njie sono molto più cinici e insaccano nelle poche occasioni avute. Successo che lancia la squadra di Baroni nella parte destra della classifica a quota 23, ma soprattutto inguaia il Verona che ora è ultimo a 12 a pari di Pisa e Fiorentina.
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Inter-Bologna 3-1
L’Inter di Chivu sta alzando il livello e lo fa con autorità, prendendosi una sonora rivincita proprio contro quel Bologna che l’aveva beffata ai rigori nella semifinale di Supercoppa. Se per la vittoria precedente a Bergamo qualcuno aveva storto il naso, perché favorita dall’erroraccio di Samardzic nel finale, oggi invece dobbiamo raccontare di una formazione assolutamente dominante, capace di schiantare il Bologna di Italiano con un perentorio 3-1, che era un tondo 3-0 fino a 7′ dal 90°. E senza i miracoli di un monumentale Ravaglia il risultato sarebbe stato anche più corposo. Zielinski in gran spolvero (eccellente partita la sua) apre le danze nel primo tempo, Lautaro di testa e Thuram di spalla chiudono i giochi nella ripresa. Inutile il gol della bandiera di Castro per i felsinei. È la quinta vittoria consecutiva per i nerazzurri che rispondono alla coppia Napoli-Milan, e riprendono velocemente la vetta alla classifica. Viceversa, crollano gli emiliani: questa è la terza sconfitta nelle ultime cinque in campionato.
E’ tutto per la diciottesima di campionato, che chiuderà il girone di andata con il prossimo turno (infrasettimanale) a partire da martedì 6 gennaio, con 3 anticipi:
Pisa-Como (ore 15), Lecce-Roma (18) e Sassuolo-Juventus (20,45). Seguiranno mercoledì 7 altri 5 incontri e in conclusione, giovedì 8 due posticipi, uno dei quali vedrà il Milan impegnato a S.Siro contro il Genoa.
Buona Befana a tutti!

