Ed eccoci all’ultima puntata del 2025, tra gli anticipi di ieri, le partite odierne e il posticipo di domani sera tutta la 17a giornata.
Parma-Fiorentina 1-0
La squadra di Vanoli torna a perdere dopo la goleada contro l’Udinese, e non esce dall’incubo che dura dall’inizio: l’unica rete della partita è del danese Sorensen, che con un’incornata supera De Gea all’inizio del secondo tempo. Corvi blinda il risultato su Comuzzo e Gudmundsson. I ducali volano momentaneamente a +5 sul Verona terzultimo.
Lecce-Como 0-3
Il Como di Fabregas dimentica la parentesi negativa delle sconfitte contro Inter e Roma, e torna a brillare (almeno nel risultato) con suoi giocatori più rappresentativi, Nico Paz e Douvikas. Partita che si presenta con ritmi bassi, e quando è così bisogna aspettare e trovare l’episodio che cambia tutto. Il gol arriva quando non sembrano esserci soluzioni, infatti viene stappata in maniera un po’ fortuita, con una deviazione che trasforma il tiro di Nico Paz in gol. Nella ripresa gli uomini di Fabregas soffrono il rientro in campo dei salentini, che però al 66′ si addormentano lasciando libero Ramon di raddoppiare. Douvikas dieci minuti più tardi archivia la pratica che consente al Como di tornare a vincere, dopo il doppio stop precedente, riaffacciandosi in zona Europa.
Torino-Cagliari 1-2
Quello che non ti aspetti, e men che meno se lo aspettavano i tifosi del Toro, sono 3 punti usciti sottobraccio al Cagliari, che sbanca l’Olimpico Grande Torino e lascia a bocca asciutta Baroni e i suoi granata, che pure erano passati in vantaggio per primi con il solito Vlasic, sempre più leader e goleador di questa squadra. Il Cagliari soffre le verticalizzazioni centrali dei padroni di casa, ma non demorde. La partita del Toro è carente sulle fasce e sia Idrissi che Palestra ne approfittano. Dagli sviluppi di un corner il Cagliari pareggia, al tramonto del primo tempo, con gol di Prati. Stesso copione nella ripresa, e partita decisa da un singolo che si propone con prepotenza sulla scena della Serie A: Semih Kiliçsoy. Il classe 2005 turco, già in gol nell’ultima partita di campionato contro il Pisa, segna un golazo e regala il successo al Cagliari. La squadra sarda riesce a conservare il risultato sino al triplice fischio dell’arbitro Doveri.
Udinese-Lazio 1-1
I bianconeri di Rjunaic riescono a salvarsi in pieno recupero, dopo aver subito un gol piuttosto fortunoso di Vecino, che aveva trovato la deviazione di Solet. Nei minuti finali, però, arriva il pareggio di Keinan Davis, successivo ad un tocco di braccio (o presunto tale), comunque convalidato dal VAR. Proteste veementi della Lazio, ma il match termina in parità.
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Pisa-Juventus 0-2
Alla fine la spunta, ma quanta fatica per la Juventus contro un Pisa tutt’altro che arrendevole, e pure sfortunato (due legni colpiti prima di cedere, per un gol che è sembrato a molti autogol). A deciderla saranno i diritti del blasone, sarà l’indubbio dislivello tecnico, ma il campo ha nascosto tutto per un’ora e un quarto e anche oltre, prima di assegnare 3 punti ai bianconeri. Punti che, provvisoriamente, li portano ad un solo punto dall’Inter capolista, a fianco del Milan e a +1 sul Napoli, squadre che però hanno ora 2 partite in meno della squadra di Spalletti, per via della Supercoppa di Ryad.
Un successo sofferto quello dei bianconeri, che alla Cetilar Arena giocano un primo tempo opaco, e all’inizio della ripresa soffrono l’intraprendenza del Pisa, ma nella parte finale accelerano e, con grande concretezza e un po’ di fortuna, fanno loro la partita: di Kalulu al 73′ il gol che la sblocca dopo un rimpallo fortunoso con Calabresi, e Yildiz al 92′ le firme che regalano il successo a Spalletti, che da parte sua ha il merito di scuotere la squadra con i cambi. Azzeccato, in particolare, quello di Zhegrova. Ennesima sconfitta per il Pisa, che in casa quest’anno ha segnato solo un gol: davvero troppo poco per una squadra che deve salvarsi.
Questi gli anticipi, e oggi altre 4 pertite per capire se verrà ancora ridisegnata la classifica che, tuttavia, rimarrà parziale fino al recupero degli incontri rinviati di Inter, Milan, Napoli e Bologna. Dalle 12,30 calcio d’inizio per Milan-H.Verona, poi Cremonese-Napoli alle 15, derby emiliano Bologna-Sassuolo alle 18 e, infine, a Bergamo un Atalanta-Inter che avrà molto da dire, per diversi motivi. A chiudere la giornata, domani sera in posticipo la Roma affronta il Genoa all’Olimpico, nel tentativo di recuperare il passo delle prime.
E’ tutto, buon pomeriggio e arrivederci a domani per i commenti della domenica.

