Il commento di Luciano: 16a giornata di serie A

Sport
Buongiorno ai lettori, dopo gli anticipi di sabato, si sono giocate ieri le ultime 4 partite prenatalizie, tra le quali colpisce la rabbiosa riscossa della Fiorentina, che travolge l’Udinese con una cinquina, recuperando 3 punti preziosi per rincorrere una salvezza messa gravemente in pericolo da una serie angosciante di sconfitte, in questa prima parte di campionato.
Cagliari-Pisa 2-2
Gara frizzante alla Unipol Domus, nel lunch match salvezza tra sardi e toscani. Apre le marcature l’ex Tramoni con un rigore a fine primo tempo. Poi, nella ripresa, i gol pregevoli di Folorunsho e Kiliçsoy. Quando tutto sembrava presagire la vittoria dei padroni di casa, arriva all’89’ (e dalla panchina) la zampata di Moreo su assist di Léris. Con questo risultato, la band di Pisacane si porta, con più di un rimpianto, a 15 punti, mentre quella di Gilardino, che nel finale rischia pure di vincerla con Léris e Meister, resta penultima a quota 11.
Sassuolo-Torino 0-1
Il Toro si rialza, è il secondo successo consecutivo con lo stesso risultato per la squadra di Baroni, che si impone nel secondo tempo grazie a un penalty del croato (fallo di Doig su Simeone appena entrato). Vittoria meritata per i granata, prestazione opaca dei neroverdi.
Fiorentina-Udinese 5-1
E’ il n.16 a diventare icona della riscossa per la viola, che non si lascia commuovere dall’inferiorità numerica precoce dell’Udinese, e infila 5 palloni alle spalle del portiere friulano. All’alba della 16ma giornata, quindi, arrivano i primi tre punti per la Fiorentina, che annienta senza appello l’Udinese. Sembra incredibile a dirsi dopo una prima parte di stagione agonizzante, ma la viola fa calcio champagne sin dalla prima frazione. L’Udinese parte anche bene, ma Okoye rovina tutto facendosi espellere prima del decimo minuto dopo aver travolto Kean al limite dell’area. Gli ospiti in inferiorità numerica si scompongono, e così la Fiorentina trova il vantaggio su punizione con Mandragora, e nel finale dilaga con i gol di Gudmundsson Ndour. Ma è tutta la squadra a brillare, ritrovandosi in maniera improvvisa dopo settimane veramente difficili.
 
Genoa-Atalanta 0-1
Vittoria last minute per l’Atalanta di Palladino, dopo 92 minuti di gara concitata, contro un Genoa caparbio a dispetto dell’inferiorità numerica. Infatti la partita cambia al 3° minuto del primo tempo. Norton-Cuffy tenta uno stop dopo essere quasi riuscito a fermare Maldini lanciato verso la porta avversaria. Il terzino genoano manca la giocata e l’attaccante dell’Atalanta viene travolto dal portiere del Genoa Leali, che lo stende rimediando il cartellino rosso diretto per DOGSO. L’Atalanta è troppo precipitosa, mentre il Grifone disputa una prova gagliarda e coraggiosa sotto tutti i punti di vista. Vitinha va vicinissimo al gol all’inizio del secondo tempo, e Colombo scalda i guanti di Carnesecchi, mentre gli attacchi dell’Atalanta sono sporadici e più di nervi che di testa. Tuttavia il calcio è strano e il destino crudele: la Dea guadagna un calcio d’angolo nel penultimo minuto di recupero della ripresa. Zalewski batte il corner e Sommariva, portiere entrato al posto di Martin dopo l’espulsione di Leali, esce male. Hien ne approfitta e griffa l’1-0, premiando oltre i meriti l’Atalanta ​che non brilla, ma torna a vincere avvicinandosi in zona Europa.
Chiusa quindi parzialmente la 16a giornata, in attesa dei recuperi a gennaio per le 4 della Supercoppa, ci sarà prima di fine anno la 17a giornata con inizio il 27 dicembre alle ore 12,30 al Tardini per Parma-Fiorentina, poi Lecce-Como e Torino-Cagliari alle 15, Udinese-Lazio alle 18 e Pisa-Juventus alle 20,45.
E’ tutto, i migliori auguri di buon Natale a tutti gli amici lettori!

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