Da Milano Città Stato una curiosa disamina delle stazioni metropolitane più problematiche di Milano : “Le 7 stazioni da incubo della metro di Milano”
#1 Amendola M1: quando piove è un disastro

La stazione di Amendola M1, storica fermata che portava alla fiera campionaria, è tutelata architettonicamente dalla Soprintenza per la sua particolare struttura a vetrate che ricopre il mezzanino. Quando piove però è un disastro, andrebbe riservata una maggiore manutenzione a un bene ritenuto di tale interesse collettivo.
#2 Cadorna: la più affollata nelle ore di punta

Nella stazione di Cadorna è meglio non capitare nelle ora di punta. Tra pendolari in arrivo dai treni regionali e utenti che interscambiano tra le due linee metropolitane, verde e rossa, ci si trova in piena bagarre.
#3 Lotto M1-M5: un loop senza via d’uscita

Non si può dire certo che la connessione tra le linee M1 e M5 sia delle più lineari. Al contrario, il più delle volte si finisce in loop senza via di uscita. Per passare da una linea all’altra si deve infatti percorrere un lungo corridoio, fare diversi piani di scale mobili prestando attenzione a non prendere quella sul lato sbagliato per non ritrovarsi nel mezzanino o peggio ancora fuori dalla stazione.
#4 Centrale: un vero labirinto

Stazione Centrale
Tra tunnel, tapis roulant e scale mobili che si intersecano in modo perpendicolare e parallelo perdersi in Stazione Centrale è un attimo e arrivare in ritardo ai treni della linea M2 e M3 è quasi una certezza.
#5 A Loreto M1-M2 si rischia di perdere l’orientamento

Le uscite della fermata di Loreto M1 si trovano in piazzale Loreto, quelle della M2 in piazza Argentina, non proprio così comode per un interscambio. Infatti passare dalla verde alla rossa non è così intuitivo e spesso uscendo dalla stazione si rischia di perdere l’orientamento.
#6 Molino Dorino M1, estetica e sicurezza bocciate

La stazione di Molino Dorino sulla M1 non è di certo tra quelle da ricordare. A livello estetico l’abbinamento del blu al rosso utilizzato per l’edificio del mezzanino è un pugno in un occhio. A livello di sicurezza è un po’ una terra di nessuno, sia per il fatto di essere vicino a una strada statale e ai terreni abbandonati dell’antico mulino, sia per il grande flusso di persone che arriva con le linee di autobus extraurbane o per lasciare l’auto nel parcheggio di interscambio. Negli spazi esterni sembra di trovarsi in una discarica abusiva.
#7 Sforza M4 senza interscambio

La stazione di Sforza M4 è un incubo vista l’assenza di interscambio con la fermata di Missori M3. Infatti per cambiare linea bisogna camminare all’aperto, magari carichi di valige e con la pioggia. Un disastro annunciato.
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