Prendersi cura dei luoghi che raccontano la storia di Milano. Con questo obiettivo la Giunta comunale ha approvato i giorni scorsi gli indirizzi per individuare sponsor tecnici interessati a sostenere il restauro e la riqualificazione di monumenti, fontane ed elementi architettonici presenti in diversi quartieri. Lo riferisce l’Amministrazione.
L’avviso pubblico, aperto fino alla conclusione dell’attuale mandato amministrativo, è rivolto a operatori economici pubblici o privati che potranno essere coinvolti attraverso contratti di sponsorizzazione tecnica, uno strumento riconosciuto dalla normativa nazionale per favorire forme di partenariato pubblico-privato. Gli sponsor avranno la possibilità di proporre e realizzare interventi finanziandoli integralmente, senza oneri per il Comune, ottenendo in cambio un ritorno di immagine proporzionato al contributo offerto.
“Prendersi cura del patrimonio artistico e culturale della nostra città significa custodire l’identità stessa di Milano – afferma l’assessora ai Quartieri e al Decentramento, Gaia Romani –. Con questa iniziativa vogliamo favorire la nascita di un’alleanza tra pubblico e privato per valorizzare e tutelare luoghi e monumenti che non solo rappresentano la bellezza urbana, ma raccontano anche la storia e la memoria collettiva della città”.
“Milano ha un patrimonio diffuso di straordinario valore, spesso parte integrante della vita quotidiana dei cittadini – dichiara l’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi –. Intervenire su monumenti, sculture e fontane significa non solo preservare la nostra storia, ma anche mantenere viva la qualità dello spazio urbano. Sostenere questi restauri è un gesto concreto di responsabilità culturale verso la città di oggi e verso le generazioni future”.
In questa prima fase sono sedici i manufatti selezionati, suddivisi in cinque schede (A, B, C, D ed E). Si tratta di un primo gruppo di interventi: altre schede verranno predisposte e pubblicate successivamente, in base alle ulteriori esigenze individuate dal Comune e alla programmazione delle attività di tutela e manutenzione del patrimonio urbano.
La scheda A, dedicata ai monumenti e alle fontane, prevede un valore minimo di ritorno di immagine di 97.328 euro e comprende
il restauro del bronzo del Grande Disco in piazza Filippo Meda,
la riqualificazione della fontana di piazza Bausan – con rinnovo dell’area verde e dell’impianto idrico –
e l’intervento conservativo sulla fontana dei Giardini di via Vigoni.
La scheda B, rivolta ai monumenti storico-artistici, ha un valore minimo di 96.306 euro e riguarda:
il monumento a Giuseppe Missori nell’omonima piazza,
la Colonna di San Pietro Martire in piazza Sant’Eustorgio
e il monumento dedicato ad Andrea Verga in largo Richini.
La scheda C, che unisce monumenti e interventi sul verde, prevede un valore minimo di 69.188 euro e interessa:
il monumento a Francesco Hayez a Brera
e quello dedicato a Francesco Baracca nel piazzale omonimo.
La scheda D, dedicata ai Giardini Indro Montanelli e a piazza Buonarroti, ha un valore minimo di 94.276 euro e riguarda:
il monumento a Giuseppe Verdi,
l’opera I Quattro Cavalieri dell’Apocalisse
il Bianco Cavallo della Pace
e la scultura Gazzelle.
Infine, la scheda E, dedicata ai monumenti simbolo della città, presenta un valore minimo di 192.360 euro e comprende tre opere particolarmente rappresentative:
il monumento a Leonardo da Vinci in piazza della Scala,
quello a Napoleone III al Parco Sempione
e il gruppo scultoreo Alle Voloire in piazza Perrucchetti.
Ogni intervento prevede attività tecniche che spaziano dalla verifica statica al restauro conservativo, dal rinnovo degli impianti idraulici e tecnologici alla riqualificazione delle aree verdi. Laddove richiesto, gli interventi saranno sottoposti all’autorizzazione della Soprintendenza, a tutela del valore storico-artistico dei beni.
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