Ingorghi umani in piazza Duomo: l’accensione dell’albero genera code e proteste per la sicurezza

Milano

Piazza del Duomo si è trasformata in un caos totale nel pomeriggio di ieri, sabato 6 dicembre, in occasione dell’accensione del tradizionale Albero di Natale, dedicato quest’anno ai Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina. La piazza era gremita di persone, con flussi non gestiti e vie di fuga che risultavano impraticabili a causa della densità della folla. Numerose persone sono rimaste intrappolate in veri e propri “ingorghi umani” per un lungo periodo.

Anche Galleria Vittorio Emanuele II, che aveva già registrato un notevole aumento di presenze in mattinata, è diventata assolutamente impraticabile. Al centro della piazza, oltre all’Albero di Natale, è stato allestito un maxischermo per la trasmissione della Prima della Scala di questa sera, un elemento che ha ulteriormente complicato la fluidità del traffico pedonale.

Molti presenti hanno espresso il loro malcontento sul posto, lamentando la mancanza d’aria, mentre altri, parlando con l’Adnkronos, hanno denunciato che la “situazione era totalmente fuori controllo”. Tentare di spostarsi dalle vie che collegano Piazza del Duomo a Piazza della Scala — come via Ugo Foscolo, via San Raffaele e via Silvio Pellico — è stato inutile, in quanto completamente bloccate da una marea di gente. Un muro compatto di persone si è formato anche tra piazza dei Mercanti e via Giuseppe Mengoni. La preoccupazione è montata anche sui social media, dove molti utenti hanno parlato di una “situazione davvero pericolosa”, con alcuni che hanno persino sollevato il paragone: “È possibile non aver imparato nulla da quanto accaduto in Piazza San Carlo a Torino?”.

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