È terminata con un arresto la storia di un uomo che, per oltre un anno, ha terrorizzato i suoi vicini di casa. E’ successo in via Monviso, a Milano, con continue minacce di morte.
Dopo l’ennesimo allarme, la polizia è intervenuta e ha posto fine a una situazione di stalking che si protraeva da tempo. L’ultimo episodio è avvenuto mercoledì 3 settembre, quando, intorno alle 20:45, una serie di chiamate al 112 hanno segnalato l’uomo, un 54enne, che dal suo balcone inveiva contro i residenti, minacciandoli. Quando gli agenti dell’Ufficio prevenzione generale sono arrivati sul posto, hanno trovato diverse persone che aspettavano la polizia e hanno fornito le loro testimonianze.
Dalle indagini è emerso che non si trattava di un evento isolato.
I vicini di casa hanno raccontato agli agenti come le minacce fossero una costante da circa un anno e mezzo, da quando l’uomo, disoccupato, si era trasferito in quell’appartamento. Alcune volte aveva anche minacciato di usare una pistola e un fucile che diceva di avere in casa. Nonostante la gravità della situazione, i condomini non avevano mai sporto denuncia prima di allora, nonostante l’uomo avesse menzionato più volte di possedere quelle armi da fuoco.
Le forze dell’ordine conoscevano già il 54enne.
Nella primavera del 2024, erano intervenute per una situazione simile e gli avevano sequestrato una pistola e un fucile che deteneva con licenza sportiva. Nel maggio dello stesso anno, durante una successiva perquisizione, era stato trovato in possesso di polvere da sparo, motivo per cui era stato denunciato. Inoltre, sebbene non abbia problemi psichiatrici accertati, in passato era stato sottoposto a un trattamento sanitario obbligatorio.
L’uomo è stato arrestato con l’accusa di atti persecutori e condotto in carcere.
Milano Post è edito dalla Società Editoriale Nuova Milano Post S.r.l.s , con sede in via Giambellino, 60-20147 Milano.
C.F/P.IVA 9296810964 R.E.A. MI – 2081845