La Polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Milano, ha sottoposto a fermo per indiziato di delitto. I reati di tentato omicidio e rapina aggravata due giovani italiani di “seconda generazione” entrambi 16enni.
Cosa è accaduto:
Nella notte tra l’8 e il 9 luglio, le volanti sono intervenute in Viale Fulvio Testi per un’aggressione a scopo di rapina perpetrata ai danni di due fratelli italiani del 1987 e 1993, di ritorno da un concerto a Sesto San Giovanni. I due, mentre erano fermi in attesa del tram, erano stati aggrediti da un gruppo di giovani. Dopo aver sottratto il borsello al fratello più grande, hanno aggredito il fratello più giovane, ferendolo con un fendente di un’arma da taglio alla schiena, per poi fuggire. Il ferito è stato trasportato in codice rosso presso il San Gerardo di Monza, dove è tutt’ora ricoverato in gravi condizioni.
Gli inquirenti, attraverso la visione delle immagini riprese dai sistemi di videosorveglianza, hanno estratto numerosi frames, confrontati con quelli relativi a molteplici minori dediti a rapine commesse con analoghe modalità.
Il Tribunale per i Minorenni di Milano
Anche attraverso il supporto informativo fornito dal personale del Commissariato sezionale “Greco Turro”, gli agenti della Squadra mobile sono quindi riusciti a individuare i presunti autori, è quindi scattato il fermo per i due minorenni entrambi con precedenti specifici per reati di rapina e lesioni. Uno dei due giovani è risultato inoltre destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale per i Minorenni di Milano per il reato di rapina.
Gli stessi avrebbero dapprima incrociato le vittime e, a distanza di pochi istanti, solo loro due, le avrebbero inseguite raggiungendole mentre erano in attesa del tram, per rapinarle. All’esito delle perquisizioni svolte nei confronti dei due minori sono stati trovati i capi di abbigliamento indossati durante la rapina, ancora intrisi di sangue, immortalati altresì in numerose foto postate attraverso i loro profili social.
I due giovani si trovano presso l’IPM di Milano “Cesare Beccaria” a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Milano Post è edito dalla Società Editoriale Nuova Milano Post S.r.l.s , con sede in via Giambellino, 60-20147 Milano.
C.F/P.IVA 9296810964 R.E.A. MI – 2081845