« La timidezza del sindaco e l’ambiguità del csx, su certi temi, sta provocando danni irreparabili»
«La comparsa di manifesti antisemiti nella nostra città rappresenta un fatto gravissimo che non può essere ignorato. Milano deve restare un presidio di libertà, rispetto e vicinanza alla Comunità ebraica e allo Stato di Israele. È inaccettabile che l’Amministrazione Comunale continui a mostrarsi incerta, se non addirittura complice, con il proprio silenzio o con posizioni ambigue. Di fronte all’odio non servono equilibrismi politici ma condanne nette e azioni concrete. Chiediamo che il Sindaco prenda una posizione chiara, pubblica e inequivocabile, e che l’intera Giunta dimostri finalmente di essere all’altezza del ruolo che ricopre»
Così dichiarano Simone Orlandi e Deborah Dell’Acqua, rispettivamente Coordinatore e vice di Fratelli d’Italia Milano.
«Ecco i danni di una Sinistra incerta su gran parte dei temi cittadini, che continua imperterrita a trattare durante le varie sedute del Consiglio Comunale, questioni di diritto internazionale con il metodo di “un colpo al cerchio e un colpo alla botte”, lasciando di fatto spazi incontrollati di indeterminatezza e mancate prese di posizione ferree. Il costante e diffuso relativismo di Sala su tanti temi ci ha portato ad una deriva fuori controllo. Come Fratelli d’Italia chiederemo conto, nel prossimo Consiglio Comunale, di ciò che Sindaco e Giunta avranno fatto a seguito di questa ennesima dimostrazione d’odio nei confronti di una Comunità Milanese che merita la più assoluta tutela e che ha, soprattutto da parte nostra, la massima stima e solidarietà incondizionata».
Così Riccardo Truppo, Capogruppo di Fratelli d’Italia a Palazzo Marino a Milano.
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