Aveva i passi stanchi e la mente confusa, l’anziano scomparso e poi ritrovato in Centrale

La fragilità di un anziano, confuso dall’Alzehimer, incerto tra le luci e i colori di una stazione Centrale nel ritmo frenetico degli arrivi e delle partenze in questi giorni festivi. Era scomparso dalla sua casa di Bergamo, per venire a Milano. Forse la suggestione di una memoria felice, forse la volontà di trovare qualcosa, ma […]

Leggi tutto

Li hanno trovati morti in casa, l’uno accanto all’altra, senza un perché

Li hanno trovati compostamente adagiati nel letto, sotto le coperte, probabilmente con quel pudore che una volta era un valore, un rispetto per chi li avesse individuati. Deceduti, non si sa da quanto tempo. Un odore malsano aveva incuriosito il custode dello stabile che aveva avvertito la polizia. Nel silenzio di una casa perfettamente in […]

Leggi tutto

Là dove il tempo è una domanda, un bimbo di 10 anni veglia per ore la mamma morta

Il tempo può essere una domanda senza risposta, un’attesa che non ha i limiti delle ore, ma la vibrazione della speranza. Forse capita solo a un bambino, a  chi ha un’eterna fiducia, ma quel bimbo che ha vegliato la mamma morta per un giorno intero, nel degrado di una sporcizia e di un disordine peraltro […]

Leggi tutto

Ornella muore di freddo nella sua vecchia 600 stringendo i perché senza risposta

Il paese, la latitudine di un luogo non contano. E neppure gli incontri, le mani tese, la volontà di scalfire la sua emarginazione sono determinanti. Ornella Occhini aveva fatto una scelta nel 2011 e mai l’avrebbe tradita. Con quel groviglio di dolore, di pensieri irrisolti, con una miseria che vestiva una vita incompiuta, aveva deciso […]

Leggi tutto

Milano: la leggenda di una Befana che rivendica la giustizia sociale

“Accidenti alla scopa che va come una lumaca! E gli occhiali? Dove sono gli occhiali? E la mappa?” Così brontolava la Befana supplente girando come una trottola tra le stelle di Milano. La Befana titolare dormiva: troppo il lavoro in una città pericolosa e gigantesca, troppa attenzione per individuare i bravi bambini. La notte misteriosa […]

Leggi tutto

90enne sola voleva ‘rubare’ una voce e chiese ai Carabinieri “Voglio solo parlare un po’”

Aveva cercato di rubare una voce che parlasse del più e del meno, delle stupidaggini di un giorno di festa, dell’abito nuovo che nasconde i fianchi prosperosi e “ma come è diventata grande Elisa” e “è proprio gustoso questo brodo”, e poi tirare tardi, con gli occhi che si chiudono e ci sono le luci, […]

Leggi tutto

I clochard viaggiano sul treno Torino-Milano, la notte. E diventano invisibili

Gli invisibili viaggiano con le loro poche cose, nel silenzio di un disagio e di un’emarginazione che non conosce attenzione. Sono i clochard che partono sull’ultimo treno regionale  da Milano Centrale alle 23:18 per arrivare a Torino all’una passata.- Attraversano il mistero di una notte fredda e buia, le terre di una sconfinata pianura, si rannicchiano […]

Leggi tutto

Ho rubato un pezzo di eternità per fermare il tempo, ma il degrado è inarrestabile

Ho rubato un pezzo di eternità perché il tempo perdesse valore. E ho chiesto di rimanere quella strana bambina e poi ragazza che fermava la luna quando era piena di sogni. Ma quel cammino ha inciampato più volte nell’andare e venire e poi ancora andare e venire con l’ossessione di arrivare chissà dove. Un viaggio […]

Leggi tutto

C’era una volta la Cultura….e Orio Vergani

C’era una volta una bambina buffa che festeggiava la domenica con quel giornalone grande che papà recitava scandendo i periodi e prefigurava paesi, personaggi, racconti lontani, da colorare con la fantasia. Nasceva allora quella curiosità che era conoscere, poi approfondire, quindi analizzare, sviscerare, comprendere. E Orio Vergani rendeva facile, immediata la capacità di una immedesimazione […]

Leggi tutto

L’autunno e Milano hanno le loro leggi, ma non c’è rispetto senza amore.

Aspetto il vento, presagio di un cambiamento. E le foglie imbronciate giocano senza vergogna. Aspettano la brezza per dondolarsi, restie a staccarsi, poi si abbandonano per cadere con tenerezza. Un’era è finita. Il camaleontico verde è giallo, rosso, marrone, lo specchio di un arcobaleno autunnale, ammesso che ci sia. Il mondo cambia colore e musica. […]

Leggi tutto

Riflessioni in libertà: “Ma questo non è il mondo per il quale ho combattuto”

Aspettava. Come si fa con il sole, la luna, il tempo. E non c’era alcuna fretta in quell’attesa. C’era la consapevolezza dell’inerzia, la lentezza di una vita ormai senza un perché. Il racconto delle ore registra abitudine, povertà, rimpianto di ciò che poteva essere ma non è stato. E…sì quella voce continuava a cantare in […]

Leggi tutto