MilanoPost Capitan U-Macron

I racconti di Capitan U 1947: Soffia un vento autoritario …il suo, Macron.

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Il racconto di oggi di Capitan U è un po’ lungo, ma l’argomento lo richiede. Se arriverete alla fine, forse apprezzerete il mio impegno e il vostro tempo dedicatomi.

Come ben riportato dal Corriere della Sera del 28 maggio u.s., il Presidente Francese, Emmanuel Macron, ha parlato a Dresda agli studenti.  Lo ha fatto in tedesco, per essere ben compreso, ed è stato applaudito in prima fila dal presidente federale della Germania, Walter Steinmeier: ha rimarcato ciò che già aveva affermato a fine aprile alla Sorbona, l’università di Parigi. … “ Sull’Europa sofia un vento malato, un vento maligno”… . La solita solfa, per atterrire e mascherare. Per rivoltare la frittata ed accusare per non essere accusato: il bue che dà del cornuto all’asino. Sì, è vero, cari Macron e Steinmeier, in Europa spira un vento autoritario, il vostro! La Germania ha sempre voluto comandare da sola, ma visti i tempi, ora preferisce allearsi e la Francia di Macron è il partner ideale. Imponendo il pensiero unico, il green esasperato (fonte di guadagni inimmaginabili), mascherato da paladino al servizio dei popoli per salvare il futuro dell’umanità, accusa di fascismo autoritario chiunque provi ad opporsi e ad evidenziare le necessità della propria Nazione, necessità di sopravvivenza che vengono regolarmente tacciate di sovranismo frenante per il futuro dell’Europa. Futuro che “rischia di morire”, probabilmente solo per lui e per il suo socio tedesco. La realtà sinistrorsa, imposta ultimamente dalla loro Europa, è un insieme di restrizioni e di imposizioni: tanti out out spesso senza senso e costrutto, del prendere e portare a casa, e chi se ne frega se l’economia degli altri Paesi sprofonda ed i loro popoli rischiano la fame. Ha ragione lei, Macron, sull’Europa soffia un vento autoritario, vento che, speriamo, il  9 giugno spazzerà via per sempre ogni favoritismo o prevaricazione e si potrà finalmente dar vita a un’ Europa unita e di tutti, e, non solo di qualcuno. Per non parlare poi dei muscoli mostrati, sempre da Macron, nel tentativo di spaventare la Russia e spingerci a un confronto diretto, con armi che non sono più solo spade, lance o fucili, ma ordigni atomici devastanti e … senza ritorno.

MilanoPost Ellly Schlein

Ora, guardiamo a casa nostra, in Italia, e vediamo come ci prepariamo per l’appuntamento alle prossime votazioni in Europa. Una certa stampa cerca di concentrare l’attenzione su un paio di situazioni periferiche, anche se, forse, sono le uniche che un po’ mi hanno messo di buonumore: per un giorno è stato dimenticato il Politically Correct, prima da Papa Francesco, con la sua espressione un po’ “pittoresca” relativa ai seminaristi gay,  e poi da Giorgia Meloni, nel suo incontro con Vincenzo de Luca dove al pane è stata contrapposta una bella focaccia … in faccia. Tornando seri, mi ha sorpreso molto l’intervista rilasciata da Elly Schlein il 28 maggio a Carta Bianca, rispondendo alle domande molto intelligentemente poste da Bianca Berlinguer, la quale, ricordato il mancato “faccia a faccia” censurato dalla Rai,  si è sostituita a Bruno Vespa, immaginando cosa lui le avrebbe chiesto, e la Schlein ha risposto liberamente, senza il contradditorio che sarebbe spettato a Giorgia Meloni: molto furbo il tutto e ben studiato!

Con piacere ho preso atto del tour in fase conclusiva della Schlein attraverso tutta l’Italia. Finalmente un Presidente di un partito, ultimamente sempre rimasto rintanato nel suo fortino, che sia andato a parlare col popolo per farsi conoscere meglio. Quello, però, che mi ha dato fastidio è che il suo non è stato un giro per parlare delle proposte da portare in Europa, bensì una campagna elettorale per criticare e proporre le proprie soluzioni ad un governo, secondo lei, fermo e … “contro i poveri”. Ha parlato delle carenze della Sanità e della necessità di un salario minimo, quello che non ha fatto il suo partito in tanti anni di potere legislativo, e pretendendolo ora, in momenti veramente “pesanti” e gravanti sui conti dello Stato.

Mi sono sentito preso in giro, con l’anello al naso e le orecchie da asino! Ha accennato solo “molto” marginalmente all’ Europa, perché a lei e al suo partito probabilmente va bene così come è: a me e a molti come me, invece “non va bene per niente!” Se avevo ancora qualche dubbio su come votare, dopo l’intervista e le risposte della Schlein, è totalmente caduto: ORA A ME INTERESSA SOLO L’EUROPA, E, L’ITALIA NELL’EUROPA!

Mamma mia, sembra che il nostro domani a qualcuno interessi veramente poco e faccia di tutto per isolarci, farci sentire “soli e abbandonati” e negarci ogni possibilità di serenità e di rinnovata speranza in un futuro migliore. Ci preferiscono perennemente tristi, in tensione e in lotta continua senza prospettive di alcun cambiamento. Questo disagio io, da artista, lo percepisco ancor di più, perché da sempre … “ spero in qualcosa di imprevisto, che mi colga all’improvviso, che mi prenda per le mani, per portarmi via, domani” … ma questo domani, pare ci venga sempre negato.

Nel 1973, in collaborazione con Bruno Lauzi scrissi un testo che musicai, affidandone l’elaborazione armonica al maestro Franco Cassano. Una canzone d’amore che parla di un abbandono sentito come una fine di tutto, il mondo che ti crolla addosso., e invece … è proprio da questo abbandono che l’uomo si riprende, reagisce e si immagina in un domani migliore  e innovativo.

La canzone si intitola “Domani”, e  Wess ne fu l’interprete : c’è sempre un “domani”  nell’amore, come nella vita!

Forse è perché è la prima sera, ma mi sembra di morire “solo”,

sei andata via da poco, hai lasciato intorno il vuoto, niente, niente …

spero in qualcosa di imprevisto che mi colga all’improvviso, 

che mi prenda per le mani per portarmi via … domani, domani …

verso un mondo tutto nuovo che con te non ho trovato mai …

Guarda, non hai visto che bel sole, viene voglia di giocare, fuori,

anche se ritorni a casa, troverai la porta chiusa, niente, niente …

ecco, è arrivato l’imprevisto, ho incontrato all’improvviso una donna e le sue mani

mi han portato via, è già … domani!

Capitan U 1947

(alias Umberto Napolitano)

22 thoughts on “I racconti di Capitan U 1947: Soffia un vento autoritario …il suo, Macron.

  1. Caro Umbi
    Che dire…centri sempre il problema…ma contro questi ci vuole solo il LANCIAFIAMME
    Si, vero è un atteggiamento nazi/fascista, ma contro i VERI NAZI/FASCISTI si deve usare solo quel sistema…..o la pensi come loro o ti boicottano, ti additano, ti tacciano di essere antidemocratico e la verità che sono loro gli antidemocratici
    Ho un senso di schifo, vero, su ogni cosa che dicono o propongono
    Sembrano vivere su un altro pianeta, non sono connessi con le cose reali, tutti i discorsi sono prettamente teorici o infattibili
    Conte, Bonelli, Schlein e compagnia cantante
    Travaglio, Sommi, Berlinguer…servi e leccapiedi
    Ma questi…! Che ca@@o hanno fatto e prodotto nella loro vita…????? Una beata minchia…!!!!!
    Capaci solo di dire no a prescindere e proporre cose inutili e dannose per la comunità e a contestare l’ incontestabile
    Una volta le opposizioni, facevano opposizioni intelligenti e costruttive….anche se non eri d’accordo capivi che le proposte potevano essere sensate
    Ma questi esseri, prestati alla politica solo per il loro interesse personale…radical chic, comunisti con il Rolex e case e barche in Sardegna….che cosa ne sanno, comodi con il portafoglio pieno a sputare sentenze senza senso
    Menomale che abbiamo vissuto gli anni più belli…
    Ma per i nostri figli e nipoti si prospetta un futuro complicato
    Tutto questo non accade solo in Italia ma in tutto il mondo, dove esistono paladini del politico corretto, innovatori e i fanatici del green
    Da anni lavoro negli Stati Uniti….e credimi, anche oltre oceano è la stessa identica cosa….
    Media, giudici e politici “democratici” hanno tutti lo stesso sistema….
    Non guardo più la Tv…..ho un senso di schifo totale
    Non se ne può veramente più
    Un abbraccio grande….😘

    1. Caro Marco, abbiamo appena visto cosa è successo in America. Il favorito alle prossime elezioni imputato e condannato col solito copione, i cui autori democratici col rolex sono sceneggiatori scafati e infallibili. Vedremo come andrà a finire e come reagiranno gli americani..Credo che ci sarà un appello e in ogni caso non potranno impedirgli di avere la possibilità di essere rieletto. Noi, invece una possibilità concreta la abbiamo l’ 8 e il 9 giugno, andare a votare e esprimere il nostro voto con convinzione per provare a deciderlo noi il nostro futuro in Europa, se questa Europa un futuro ancora lo avrà. Noi la nostra vita l’abbiamo vissuta, siamo stati fortunati perché ci siamo potuti esprimere in una libertà quasi piena … ora non pare sia più così e dobbiamo fare di tutto per eliminare quel ” vento autoritario ” che Macron e chi come lui provano a soffiare su tutti noi … lo dobbiamo al futuro dei nostri figli e nipoti.

  2. Tralascio la politica e dono il mio commento a una delle canzoni che più mi ricordano la mia gioventù … Domani, una canzone significativa e un grande interprete, Wess 💓

  3. Premetto che la politica non è il mio forte,ma Macron mi è antipatico a pelle,poi con il suo compare tedesco cercano di tirarci tutti in una guerra che sarebbe davvero la fine. Putin non starà sicuramente a guardare i giochetti di questi due personaggi . Speriamo che le prossime elezioni ci diano un po’ sollievo
    Un abbraccio

    1. Ciao Gelsomina, oggi rispondi “a pelle” … in ogni guerra le ragioni e i torti stanno da entrambe le parti. I “terzi” dovrebbero far da conciliatori e non fomentare combattimenti più aspri e incrementare il numero delle vittime innocenti … il mondo sta perdendo ogni ragione e una mossa sbagliata, anche la più piccola, potrebbe portarci alla catastrofe. Che Dio ci aiuti a ritrovare l’equilibrio di un compresso accettabile dove ognuno rinunci a qualcosa per ottenere il massimo … la pace e la sopravvivenza dell’umanità.

  4. Carissima Natalina, come ben ricordi, Wess non era solo un grande interprete, ma anche e soprattutto un grande uomo, educato, gentile … dolcissimo. Sprizzava serenità da ogni centimetro del suo volto e i suoi occhi erano lo specchio della sua anima. Il “Domani” di allora Wess oggi lo conosce in un’altra dimensioni, nei nostri cuori lui avrà un posto in eterno ❤️

  5. Come sempre metti in evidenza i fatti che accadono nell’ultima Settimana e sono molteplici… Macron ha rotto le scatole….al Papa hanno fatto una porcata era un dibattito tra di loro a porte chiuse comunque ha esposto un problema che la chiesa conosce bene….la Meloni con due parole ha fatto Nero De Luca… Infatti come si è visto nel filmato era sorpreso e spiazzato… E probabilmente dopo le elezioni Europee l’Italia sarà più forte in Europa e avrà potere decisionale alla faccia di quelli che hanno fatto i loro comodi fino ad ora…..ma è arrivato il momento della svolta tutelando la nostra cultura la nostra industria e il nostro futuro

    1. Bravo Giorgio, la tua lettura non fa una piega. Le persone per bene sono stufe delle “porcate”, sono stufe dei tranelli e delle manipolazioni, è arrivata l’ora della svolta. L’urna ci aspetta e rendiamole il rispetto che le è … e … che ci è dovuto!

  6. Caro Capitan U, premetto che se qualcosa non fosse di mio gradimento non sarei poi così assidua nel leggerti e, benché la serietà degli argomenti affrontati, scoprirmi poi ossessionatamente ancora così positiva, benché tutto. … Ma come non esserla ascoltando “Domani” dalla calda voce di Wess…..il testo, tuo e di Lauzi, mi ha portato a una riflessione che in questo periodo mi preoccupa molto….il futuro … non tanto per me, ma quanto per i miei figli e i miei nipoti. Ho tanta fiducia in te, e per questo cerco di leggere bene tra le righe quanto provi a comunicarci. … Confesso di essere molto confusa, perché politicamente non sono all’altezza di dare dei giudizi … ne ascolto uno e mi pare che abbia le idee giuste, poi ne ascolto un’altro, idem …quindi ?!? … Non è facile, però analizzando i tuoi racconti riesco a capire quali sono i messaggi che tu cerchi di mandare e, i tuoi, ogni volta mi convincono di più. Di una cosa sono certa, però: questa volta andrò a votare, perché, mai come adesso, posso permettere che siano solo gli altri a decidere anche per me … no! Grazie ancora, Capitano ❤️

    1. Amica Donatella, hai ragione … hai recepito in pieno il mio pensiero che è pure il tuo e quello della maggior parte delle persone per bene: IL FUTURO … il futuro proprio e delle persone amate, dei propri adorabili pelosi, degli amici più cari, dei vicini di casa, di quelli che si affacciano nel palazzo di fronte, delle persone che incroci per strada, di quelli che non conosci ancora o che forse un giorno potresti conoscere, di chiunque respiri… di tutta l’umanità. La nostra potrà essere la rivoluzione del secolo, una rivoluzione che non vedrà l’uso di alcuna arma, se non quella che spesso si usa dire che faccia più male, una penna … anzi … UNA MATITA … sì, una semplice matita che, se usata nel modo giusto, potrà rappresentare l’inizio della grande svolta…il riappropriarsi della propria consapevolezza e concretezza, riprenderci … IL FUTURO !

  7. Caro Virginio, di solito sei di poche parole, ma questa volta ti sei superato. Nessun commento, solo una mail e un silenzio assordante … un silenzio che forse vuol dire tutto e anche di più : IO CI SONO e non mi nascondo!

  8. Ammetto che la politica internazionale non è il mio forte, ma sono certo che Macron e Company stiano giocando con il fuoco.
    Buttano benzina tra le fiamme ancora di più e così facendo l’incendio non si spegnerà mai, anzi diventerà ancora più devastante.
    Stessa cosa nel dare le armi a lungo raggio a patto che vengano usate in determinate condizioni.
    Tutto ciò sa anche di presa in giro…
    Questi “maestri della guerra” hanno molti interessi dietro, economici per primi.
    Abbiamo fatto le sanzioni e ci sono tornate indietro come un boomerang.
    Fossi il leader di uno Stato, io li lascerei combattere tra loro, a un certo punto le finiranno le armi…
    Nessuna alleanza… Solo così può finire tutto… A mediare, da come abbiamo visto, la diplomazia non serve a nulla, quindi, come si dice, i panni sporchi si lavano a casa propria.
    Stessa cosa le guerre…

    1. Caro Andrea, i giochi della politica sono guidati dai grandi maestri della guerra, Masters of war, quelli che Bob Dylan malediva e si augurava di seguire il loro funerale per essere certi che fossero sommersi dalla terra. Sono quelli che guidano il potere dei soldi e che giocano sui nostri destini come uno scommettitore malato su un tavolo della roulette. Che Dio ci soccorra e li incenerisca … TUTTI!

    1. Ciao Cri, grazie per I graditi complimenti riguardo alla canzone … però, per quanto riguarda il tuo “no comment” sulla politica … vedi di dimenticarlo l’8 e il 9 giugno prossimo … potrai dare il tuo piccolo contributo per creare fastidio ai maestri della guerra e, magari anche a quelli che con le loro politiche scellerate, sempre manovrati dai maestri della finanza (gli stessi della guerra) ci stanno rovinando l’esistenza.

  9. Ciao Capitan U buon sabato… c’è, come sempre, molto da dire sugli argomenti da te trattati… partiamo dall’asse franco-germanico che oltre ad essere ridicolo è anche poco credibile perchè non esiste un grande amore tra i due e nemmeno un grande rispetto e se anche i francesi non lo vogliono ammettere i tedeschi li considerano, come tutti i Paesi del resto del mondo, di serie B… da un lato c’è un Paese che ha dominato l’Europa con la forza e le nefandezze di una guerra e dall’altro un Paese che ha colonizzato mezzo mondo solo per sfruttare le risorse dei Paesi occupati che di certo non amano molto la Francia… i germanici che ancora oggi hanno la pretesa di comandare su tutto e tutti, l’esempio più lampante è quando vengono in Italia a fare le vacanze e sprigionano tutta la loro arroganza e spocchia… i francesi invece che continuano nelle loro battaglie di colonizzazione anche quando di Paesi intenzionati a farne parte non ci sono… così si alleano tra loro in una sorta di “Armata Brancaleone” e si ergono a salvatori e protettori dell’universo quando lo stesso non se li fila proprio… in anni di sconfitte non hanno ancora compreso che il mondo non è quello che loro vorrebbero e che sognavano ma è quello formato da persona pensanti e capaci di agire e reagire per conto proprio, senza mamma e papà che li prendano per mano… bene, dopo un giro tra le campagne della Francia e la Foresta Nera della Germania torniamo nel nostro Paese che poco ha da imparare ma molto da insegnare visto anche i trascorsi storici… orbene abbiamo capito che quando avremo bisogni di traghettare tra Calabria e Sicilia e viceversa in 20 minuti possiamo far conto su Heidi che ci farà evitare le chilometriche code di ogni periodo vacanziero la nuova Caronte arrivata dalla vicina Svizzera che ha scoperto, come un bambino nei primi mesi di vita, in nuovo mondo attorno a lei… l’Italia ha delle isole e possono essere raggiunte in nave e/o traghetto… e allora via verso nuove avventure con in vento tra i capelli a portare il suo messaggio di rinnovamento e i suoi punti di programma per l’Italia e per quelle persone che ogni tanto vede nei suoi incontri che qualcuno gli ha suggerito essere chiamati italiani… chissà cosa avrà in serbo la giovane condottiera traghettatrice??? Heidi senza bisogno di smentita alcuna, dopo qualche SUPERCAZZOLA che non guasta mai, inizia a spiegare alle sue folle oceaniche che… il Governo attuale non è in grado di governare perchè non fa nulla di quello che l’opposizione farebbe se fosse lei al suo posto e in pochi giorni risolverebbe tutti i problemi del Paese, la crisi economica, la povertà delle persone, il lavoro precario, la sanità pubblica etc. etc. (l’elenco è senza fine) ma… si dimentica di dire una cosa fondamentale, come se in quei periodi lei in Italia ad esempio per partecipare alla distruzione dell’Emilia Romagna non ci fosse stata, per decenni la sua amata sx ha governato e non ha MAI e ripeto MAI fatto nulla di tutto ciò che oggi Heidi predica e non perchè non ne avesse avuto la possibilità ma solo ed esclusivamente perchè non ha voluto farlo… ma non c’è molto da attendere che arriva la ciliegina sullta torta… il FASSISMO e la soluzione per combatterlo l’ANTIFASSIMO che in un programma di innovazione e visione del futuro non puo’ e non deve mancare… cosa ne penso del tour di Heidi è semplice… cosa fanno gli altri bene noi allora facciamo un tour per l’Italia e lo facciamo diventare il nostro cavallo di battaglia come fosse la panacea di tutti i mali, sarebbe bastato fare qualche piccolo gesto in più per gli italiani quando ne avevano la necessità e non rosicare ora che per gli italkiani si sta facendo molto ma siccome non lo fanno Heidi e compagni non va bene e bisogna in tutti i modi possibili screditare opere e persone… buon viaggio Heidi e ogni tanto mandaci qualche cartolina con scritto qualcosa di interssante… grazie Capitan U e continua così

    1. Carissimo Max, hai detto tutto e concordo su tutto. Sorvolo su “Heidi” perché credo che ormai lo abbiano capito anche gli analfabeti che non ci azzecca con la vita politica e le sue strategie … 20 minuti di gioiosa traversata sorvolando sulle varie ore in attesa per poterla effettuare nei periodi caldi, si commentano da soli… e, ripeto, lo hanno capito tutti, anche quelli del suo partito. Ritorno indietro sulla , per ora, alleanza fra Francesi e Tedeschi … la Francia non ha capito che quando sarà raggiunto lo scopo … riceverà un bel calcio nei bassi fondali dalla Germsnia e si terrà tutti i suoi immigrati di serie b e c , mentre quelli di serie a, laureati siriani e élite varie, solo per la Grande Germania e … facilitati dall’Europa e i miliardi dati ad Erdogan per impedire arrivi indesiderati alla … ancor più Grande Germania … ma va!….

  10. Bravissimo Umbi , hai fatto
    fatto di nuovo centro con questo post, io sinceramente non mi sono mai occupato di politica, ma questo Macron è il suo amico Tedesco, hanno rotto le così dette BALLS ( ⚽️⚽️ )
    stanno giocando con il fuoco, e se non stiamo attenti salteremo tutti in aria! , speriamo che la gente si rende conto, e vanno tutti a votare, io la mia parte la farò.
    Bellissima canzone ” Domani ” cantata dal grandissimo Wess , condivido in pieno che lui è stato anche un grandissimo uomo.
    Ritornando al BALLS ( ⚽️⚽️ )
    Mi è venuta in mente una bellissima canzone ” BALL OF CONFUSION”
    (THATS WHAT THE WORLD IS TODAY )del complesso The Temptations
    One two, one two three, four
    People moving out,
    People moving in ,
    Because the colour of their skin
    Run run run but you sure can’t hide
    An eye for an eye, a tooth for a tooth ,
    VOTE FOR ME and i’ll set you free
    Well the only person talking about love
    Thy brother is the preacher
    And it seems nobody is interested
    In learning but the teacher,
    Segregation,determination,
    Demonstration, integration,
    Aggravation,humilation,
    Obbligation,to tour our nation
    BALL OF CONFUSION
    Thats what the world is today
    The sale of pills are at a time high
    Young folks walking round with their heads in the sky,
    Evolution, revolution,
    Gun control , sound of soul,
    Shooting rockets to the moon
    Kids growing up too soon
    POLITIANS SAY MORE TAXES
    Will solve Everything
    So round and round we go
    Where the world is headed
    Nobody knows
    EVE OF DESTRUCTION
    Tax deduction
    City inspectors
    Bill collectors
    Mod clothes in demand
    Popolazione out of hand
    Hippies moving to the hills
    PEOPLE ALL OVER THE WORLD
    ARE SHOUTING END THE WAR …
    Questo bellissimo brano era uscito nel1970 …54 anni fa, e non abbiamo ancora imparato la lezione…
    ( invito ai lettori a andare su google per la traduzione in Italiano)
    Buona serata,e buona festa della Repubblica

    1. Ciao Bruno, con te non mi sento solo ricordando la musica di mezzo secolo fa che ancora è storia , mentre quelle di oggi finiscono nei cassetti della memoria per rimanerci chiuse per sempre dopo solo poche settimane. È proprio una palla incasinata la nostra terra, come cantavano i Temptation, e, quello che è inconcepibile, che non è cambiato nulla dal 1970 ad ora, dai politici ammiccanti in cerca di voti, dalle guerre e la droga che mietono vittime, dal grande caos che regna ancira, e di più, incontrastato… per questo molte canzoni “vecchie”, e alcune anche mie, sembrano scritte oggi. Comunque, caro amico Bruno, io non ho intenzione di fermarmi e, finché avrò un alito di respiro e un po’ di forza sulla tastiera del pc, non demordero’ nelle mie denunce e nei miei messaggi che inneggiano alla pace attraverso quella ragionevolezza che dovrebbe distinguerci dagli animali … ma gli animali sono meglio di noi, perché spesso condividono fra di loro cibo e terrotori in santa pace. ❤️

      1. Grazie mille Umbi ,
        Condivido al 100% che le canzoni di ieri durano un’eternità, e sempre attuale,come le tue,che parlano di cose serie e cercano di dare un messaggio serio, la musica ha una potere , unisce i popoli , non come fanno certi capi di governo, che stanno facendo solo disastro, …
        Gli animali, ci insegnano che si può vivere tutti insieme senza fare stupide guerre che causano odio, disastro e fame , e fanno solo morti , gente innocente che perde la vita per capricci dei comandanti , senza un cuore senza coscienza , loro promettono che vinceranno,che sono eroi ..Eroi che non tornano mai più,mamme , che perdono i figli le
        moglie, che perdono i mariti ,i bambini che non vedranno più il loro papà?cosa se ne fanno delle promesse o delle medaglie ?

        1. Ognuno metta del proprio e proviamo a spazzare via promesse e medaglie … andiamo a votare compatti e mostriamo ai burocrati di Bruxelles quali sono le nostre esigenze e aspettative. ❤️

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