L’integrazione della vergogna

Attualità

Giovedì 4 aprile è andata in scena la consueta puntata di Dritto e Rovescio condotta da Paolo Del Debbio su Rete 4. Consueta in tutti i suoi aspetti, tranne per quello degli ospiti. A presenziare alla puntata vi erano infatti Baby Touché, il famoso trapper padovano di origini marocchine già invischiato in guai giudiziari, e One Shot, manager dello stesso Baby Touché. Era chiaro fin dall’inizio che non potesse essere una puntata come le altre. Dei trapper più agguerriti si era sempre parlato, ma non si era mai assistito ad una discussione faccia a faccia. Il risultato è stato un disastro.

Fin dall’inizio il trapper padovano ha dimostrato di non saper intraprendere una discussione civile, non perdendo occasione per ostentare la sua vanagloria, tra l’altro ingiustificata. Ma l’apice della vergogna si è raggiunto quando lo stesso trapper ha apostrofato come “Totò Riina” Dj Ringo, conduttore radiofonico, che stava provando ad esprimere la sua opinione. Del Debbio è quindi immediatamente intervenuto, invitando Baby Touché alle scuse verso Dj Ringo. Il ventenne padovano ha però dimostrato tutta la sua maleducazione, preferendo abbandonare lo studio piuttosto che chiedere scusa. Magicamente, però, dopo un servizio mandato in onda dal programma, Baby Touché e One Shot sono ritornati sulle loro sedie, forse dopo aver chiesto scusa agli ospiti. Ma le cose non sono andate meglio. Anzi. Dopo un momentaneo attimo di tranquillità, la puntata è tornata sulle montagne russe quando Baby Touché e One Shot hanno tuonato intimidazioni contro una persona del pubblico che aveva dimostrato disapprovazione nei confronti delle argomentazioni di Touché. A questo punto, il trapper ha poi trascinato la sedia verso il pubblico, ordinando quasi allo spettatore di sedersi su essa per rendere pubbliche le sue opinioni. Baby Touché si è poi alzato definitivamente dalla sedia, imputando agli ospiti di non averlo mai rispettato nell’arco della trasmissione. Del Debbio a quel punto è  intervenuto, cacciando definitivamente (con l’aiuto della sicurezza) sia Baby Touché che One Shot, il quale ha poi tuonato “vuoi fare a botte con me?” indirizzato a Dj Ringo, che aveva apostrofato come “troglodita” Baby Touché.

Il tema dell’integrazione è ormai in primo piano da molti anni. Ma, ammesso ce ne fosse bisogno, questa puntata ha dimostrato che l’integrazione rappresenta a volte un pericolo per la nostra società. Gli italiani non sono di per sé contro l’immigrazione, ma essa dovrebbe prevedere quantomeno il rispetto della nostra cultura e delle nostre tradizioni. E certamente, di “risorse” come Baby Touché, l’Italia farebbe volentieri a meno.

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