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I racconti di Capitan U 1947: Ilaria Salis, le auguro che la sua rabbia un giorno si svesta dell’odio e … si trasformi in amore.

I racconti di Capitan U 1947 Video

Terribile e triste è parsa a tutti noi l’immagine di Ilaria Salis incatenata davanti a un giudice e mostrata al mondo come un trofeo. Un monito da esporre senza alcun rispetto umano, come neanche i più crudeli mafiosi o peggiori assassini da noi sono mai apparsi in nessun tribunale italiano per essere poi dati in pasto ai media.

Non capisco, però, perché l’indignazione non si alzò in modo altrettanto elevato nel caso di Enzo Tortora. Il 13 giugno 1983 fu dato in pasto, ammanettato e alla gogna, dei media e del popolo italiano, un galantuomo, estraneo ai fatti e innocente, come il nostro nazional presentatore. Però quello era un altro caso, diciamolo!

Non sta a me giudicare le leggi di uno Stato Sovrano, però una considerazione mi sorge spontanea … come può accadere tutto ciò? La vita di ognuno di noi dipende dalle sue scelte, giuste o sbagliate, che vanno rispettate perché parte di un cammino che quasi sempre si intraprende per nobili intenti. Un cammino, però, che può sorprendere per i vari risvolti, anche tragici, che a volte presenta nel suo tortuoso percorso.

La contestazione nasce sempre dalla convinzione di un diritto proprio che viene negato o di un’ingiustizia che deve essere denunciata: di spunti il mondo ne offre tantissimi, dalle disuguaglianze causate da un potere finanziario controllato da pochi alle infinite guerre conseguenti e sempre a discapito dei più deboli. Purtroppo, i buoni propositi, dal salvataggio dell’umanità dal cambiamento climatico al patrocinio dei diritti di un popolo oppresso, spesso si trasformano in lotte furibonde e a senso unico, dove solo le idee di uno sono giuste e le altre il nemico da combattere e, così, la rabbia si trasforma in odio e l’odio in violenza.

S I A M O  S E D U T I  S U  U N A  P O L V E R I E R A !

E proprio per questo motivo che ultimamente sono colto dai dubbi: quando io denuncio in qualche modo giudico anch’io, pur se evidenzio situazioni che trovano facilmente il vostro consenso. Non voglio buttare più ulteriore benzina sul fuoco e ogni volta che magari ricorderò qualche fatto di cronaca attuale, cercherò di analizzarlo sempre con serenità cercando di tirarne fuori il lato migliore, positivo che offra speranza anche al più scettico o pessimista.  Sono sempre andato contro vento, 60 della mia storia di artista lo raccontano, e penso che sia arrivato anche per me il tempo di farmi cullare dal vento e volare leggero, senza andare a sbattere … come al solito. E a proposito di volare a favore di vento nel 1987, tratto dall’album “Dietro la collina”, uscii con una canzone d’amore, per me molto significativa …

Dove il vento soffierà

Io me ne andrò dove il vento soffierà, dove so che non ci sei, per non morire.

Se sono qui io sono forte e busserò su mille porte

fino a che si aprirà quello spiraglio dove poi recuperare 

e non parlare più di noi, ma soltanto di me, un uomo nuovo, sai

un uomo che non pensi sia finito, ormai …

e non cercarmi più nel pianto, come si fa,

io canto, come si fa per ricominciare

e non cercarmi più là, nel pianto come si fa,

col tempo cresci, capisci e non ci pensi più …

ed io volerò …

E accetterò, dove il vento soffierà quel contatto che non sai se ti appartiene

e solo se io sarò forte passerà fra quelle porte

fino a che chiuderò quello spiraglio dove poi riposerò

per non parlare più di noi, ma soltanto di me, un uomo nuovo, sai

un uomo che non pensi sia finito, ormai …

e non cercarmi più nel pianto, come si fa,

io canto, come si fa per ricominciare …

e non cercarmi più là, nel pianto come si fa,

col tempo cresci, capisci e non ci pensi più …

ed io volerò … su un nuovo amore planerò,

mi fermerò … è scritto che rinascerò,

io volerò … su un nuovo amore planerò

mi fermerò … è scritto che rinascerò,

io volerò …

In questa canzone c’è un grande desiderio di cambiare, di smettere di piangere e di guardare al futuro in modo sempre positivo, rinascere e provare a rinnovarsi migliorandosi nei rapporti di coppia e nella collettività,  il tutto, però, sempre attraverso un solo denominatore comune … l’amore.

Capitan U 1947

(alias Umberto Napolitano)

23 thoughts on “I racconti di Capitan U 1947: Ilaria Salis, le auguro che la sua rabbia un giorno si svesta dell’odio e … si trasformi in amore.

  1. Purtroppo io credo che non hanno rispetto di questa ragazza, le prove le abbiamo viste tutti.
    Vogliono farsi vedere e apparire a tutti i costi, perché non si è mai visto nulla del genere.
    Tu hai nominato Tortora, anche lui messo alla gogna mediatica.
    Io ti cito l’arresto di Messina Denaro. Lui non era nemmeno in manette…

    Non hanno nemmeno il rispetto verso la ragazza, non voglio immaginare il resto cosa può essere…

    Si spera che si venga a capo di tutto

  2. Ciao Capitan U… quotidianamente si vedono immagini che arrivano, tramite i media, da altri Paesi dove le leggi e le modalità di trattamento di chi viene arrestato sono completamente differenti dalle nostre e che ci indignano profondamente… OPS, dimenticavo che non è stato stato sempre così, il caso più eclatante è stato quello di Enzo Tortora, una persona a modo di altri tempi, che nella sua totale umiltà, pur sapendo di non aver commesso nulla contro nessuno, non si è mai permesso di entrare in un aula di tribunale con il sorriso stampato sul volto e l’atteggiamento di menefreghismo verso coloro che lo stavano giudicando per qualcosa che non aveva commesso… non sono un Giudicante e mi piacerebbe che a Ilaria Salis vengano meno le accuse contestatele ma allo stesso modo mi piacerebbe che queste indignazioni valgano per chiunque e non solo per i paladini di una parte del Paese che si ritiene pulita rispetto all’altra… mi piacerebbe non fosse riconosciuta la possibilità di poter fare qualsiasi cosa in nome dell’ANTIFASSISMO perché il FASSISMO è presente proprio in coloro che pensano di essere sopra le parti e di poter usare libera violenza contro chiunque non sia ritenuto uguale a loro o che semplicemente abbia pensieri e idee differenti… mi ricordo negli anni 70, a scuola se andavi vestito elegantemente eri un FASSISTA e se solo cercavi di giustificarti rischiavi di prenderle in nome di un ideale che ancora oggi viene sostenuto da chi si ritiene la parte parte pulita del Paese… cosa è cambiato da allora??? Nulla sono solo cambiati i luoghi done gli ANTIFASSISTI possono aggredire chiunque e chiedere di non essere puniti perché rappresentanti e proprietari della cultura senza sapere nemmeno di cosa stiano parlando… grazie Capitan U buona giornata

    1. Caro Max, quando Enzo Tortora entrava in un aula di un tribunale si leggeva negli occhi tutta la sua disperazione mista allo stupore nel domandarsi “cosa ci faccio io qui?” Gli è stata resa giustizia in seguito, ma troppi tardi … quando il virus del disumano torto subito si era trasformato nel cancro che lo ha ucciso. I galantuomini non ridono, gli altri? …

  3. A differenza di Enzo Tortora che è stato messo in mezza alla bufera…questa maestrina non è una santarellina ha dei precedenti preoccupanti è andata in Ungheria portando con sé un manganello ci sono indizi di colpevolezza a suo carico ma è innocente fino a prova contraria comunque se l’è cercata spero venga fatta lice al più presto na sono certo che non ne uscirà bene……

    1. Giorgio, amico mio, noi dobbiamo rimanere garantista sempre. Solo due giudici conoscono il verdetto reale fin da subito, due giudici imparziali e non influenzabili … il giudizio divino e quello della nostra coscienza.

  4. Sì Andrea, si venga a capo di tutto, la verità venga fuori ma … io mi auguro che un giorno il buon senso, la serenità e l’amore prendano il sopravvento. La contestazione è legittima se nel rispetto anche delle idee altrui … un confronto che deve sempre essere civile e mai prevaricante.

  5. Ciao Umbe,
    È vero che la trattano come una bestia. Ma sono dell’idea che se la lasceranno venire in Italia dovrà comunque pagare restando in galera. 😘

    1. Concordo con te Cristina, chiunque commetta un reato, se giudicato colpevole, deve renderne conto alla giustizia e alla collettività

    1. Caro Virginio, non ci resta che sperare in una sentenza rispettosa della verità e e del diritto ad una sentenza equa e giusta dovuta alla collettività.

  6. Ciao Capitan U, tralasciando la rabbia e l’ odio, preferisco soffermarmi sulla tua canzone “Dove il vento soffierà”Ascolto e riascolto questa tua voce così particolare e mi soffermo su una frase che mi dà gioia…”io canto come si fa per ricominciare…ma che bella!!! Racchiude il meglio, positività e prospettive.Grazie,ti abbraccio 😘

    1. Dolcissima Domatella, le parole dei tuoi commenti per me sono sempre la migliore gratificazione per l’impegno che metto nel provare a rappacificare animi sempre in agitazione con gli altri e con sé stessi. È bello farsi cullare dal vento della speranza e della positività … Come artista io canto questo e sono felice e orgogliosio quando qualcuno me lo riconosce. Grazie ❤️

      1. Caro Umberto,nella semplicità che mi appartiene sono felice di staccarmi dagli animi sempre in
        agitazione…e come dici tu… farmi cullare dal vento e dalla speranza.

  7. Io andrò controcorrente ma per me la signorina se si riteneva una brava persona,non partecipava a tale manifestazione. Non per questo comunque approvo il modo in cui era incatenata ma ogni Stato ha le sue regole!!! Se ognuno di noi amerebbe di più sarebbe un mondo migliore.

    1. Non sei contro corrente, se hai letto con attenzione infatti io ho ricordato apposta il caso Enzo Tortora… una brava persona che, tuttavia, si è trovata ammanettato ingiustamente e alla gogna del mondo sotto gli occhi del quale veniva mostrato come un trofeo, un innocente che non aveva la forza di sorridere e di sfidare chi o avrebbe giudicato. Comunque, colpevoli o innocenti, la dignità deve essere uguale e sacra per tutti… Per Ilaria si sono inorriditi ed hanno reclamato tutti, specialmente le sinistre, mentre per Tortora non fu altrettanto così. Dal 1983 son passati più di 40 anni e noi siamo migliorati, in altre parti del mondo no … ma non spetta a noi giudicare le leggi di prevenzione degli Stati sovrani, però è un diritto di ogni Stato che la legalità venga sempre rispettata.

  8. Caro Umbi,purtroppo è come dici tu TROPPO HATE e POCO AMORE.Riguardando il povero Tortora,chi l’ha ripagato il tempo che ha trascorso in prigione da innocente?
    Propio l’altro giorno ho sentito che un povero Sardo si ha fatto 30 anni di carcere, e solo adesso hanno scoperto che era innocente, non ci sono soldi per ripagare 30 anni rubato a uno, .
    Quando vivevo in Inghilterra, era il 4 Aprile 1962 , a Bedford, la città dove vivevo, è stato impiccato il povero James Hanratty, era stato accusato di aver commesso un omicidio sulla autostrada A6, lui fino alla sua fine ha continuato a dire “State impiccando un uomo innocente ” purtroppo i giudici hanno dato ascolto a una ragazza che aveva dichiarato ” si è lui l’assassino ” solo dopo tanti anni, hanno scoperto che lui era veramente innocente, lui fù l’ultimo che era stato impiccato, poi per fortuna hanno tolto l’impiccaggione, purtroppo James ha pagato con la sua vita per uno sbaglio giustiziario.
    Con questo volevo dire prima di fare dei processi , bisogna essere sicuri non al 100% ma al 200%
    Stessa cosa avevo detto quando mi avevano intervistato a cronaca indiretta sulla RAI,quando ci fù il caso dei sassi della cavallosa, che era successo a Tortona nel 1997, ricordo bene che avevano messo in carcere Bertocco e i fratelli Furlan, la gente davanti al tribunale, era inferiocita, sembrava di essere nel far West, gente che gridava IMPICCATELI ! purtroppo la gente da dei giudizi senza sapere il danno che stanno facendo.
    Complimenti alla tua bellissima canzone, come sempre hai fatto 13 ci regali sempre delle bellissime canzoni. Grazie mille e buona serata carissimo Umbi.

    1. Il vento soffiera’ prima o poi sul versante desiderato. Le ingiustizie, da che mondo è mondo, sono state l’abito preferito da prepotenti e vessatori. La Provvidenza prima o poi interverrà in soccorso dei deboli e degli onesti anche in terra prima che la “livella” metta apposto ogni cosa solamente in cielo.

      1. Grazie Umbi,ben detto bisogna stemperare e non dare dei giudizi senza sapere, purtroppo tanti si fanno trasportare facilmente. Totò è stato un grandissimo in tutto, non soltanto un bravissimo attore. “La livella” è un insegnanento per tutti noi, in questo mondo.

  9. Alla grande Bruno … è arrivato il momento di stemperare gli animi iracondi… se spegniamo le polemiche eliminiamo ogni munizione a chi spara solo zizzania ❤️

  10. Buonasera Umberto,
    ci risiamo con le provocazioni politiche ,il caso Ilaria Salis e’ l’ennesimo pretesto per mettere carne a cuocere mediaticamente.
    Personalmente credo sia solo un modo per far parlare le due parti politiche senza volonta’ di cambiare un modus operandi .
    Il caso Tortora e’ emblematico ,quando si vuole inquinare l’immagine di una persona e’ facile farla cadere nell’ombra e quasi sempre sono i potenti a determinarlo !
    Creare caos, dubbi, confusione nei media e’ uno dei migliori distrattori di una politica effimera e inefficiente .
    La tua canzone,ancora una volta,e’ un grido di positivita’ e prospettive
    valide,per questo amo sempre piu’ il mondo della musica che rimane il modo piu’ delicato di mettere al centro problemi sociali,politici,economici e solleva le coscienze .
    Grazie Umbi.

    1. Grazie Maria Rosaria, credo di aver risposto a tutti in modo esaustivo e chiaro… la politica del distogliere è il pane dei senza idee, ma sono problemi loro. È importante che noi ne prendiamo atto in modo chiaro ed evitiamo di rispondere, tanto sordi e cechi esprimono solo quello che hanno dentro… il nulla, un nulla che il nostro silenzio può solo confermare.

    2. Ciao Umberto!
      Un peccato di come viene trattata Ilaria, incatenata fino ai piedi. VERGOGNA TOTALE!
      Governi governati da politici sbagliati!.
      Saluti

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