Scala, torna la ‘prima diffusa’: l’opera trasmessa in 35 luoghi in città

Cultura e spettacolo

Con l’inaugurazione della stagione scaligera il dicembre, torna anche la ‘Prima diffusa’ l’iniziativa promossa dal Comune per portare l’opera in tutta la città. Il Don Carlo di Giuseppe Verdi con la regia di Lluís Pasqual in programma al Piermarini sarà infatti trasmesso in diretta in 35 luoghi di Milano per circa 10 mila posti per gli spettatori “numero record”, ha detto l’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi, oltre che sul maxischermo all’Ottagono in Galleria.

Tra i tanti luoghi allestiti per l’occasione con circa 10 mila posti complessivi, ad esempio il Teatro della Casa di Reclusione Milano Opera, il Teatro Puntozero Beccaria presso l’Istituto Penale per minorenni Cesare Beccaria e la Casa Circondariale San Vittore; ma anche la Casa dell’Accoglienza ‘Enzo Jannacci’, la casa per minori non accompagnati Oklahoma, il Centro PIME, Medicinema presso l’Ospedale Niguarda e, ancora, l’aeroporto di Malpensa, il Mudec, WOW Spazio Fumetto, Mare Culturale Urbano, Autelier, il Collegio di Milano, lo Spazio alle Docce, Villa Scheibler. La ‘Prima Diffusa’ inizia però già dal primo dicembre con una serie di guide all’ascolto, concerti, performance, mostre e rassegne, conferenze e incontri gratuiti dedicati all’opera, coinvolgendo teatri, istituzioni, luoghi della cultura, spazi cittadini e sedi non convenzionali. “Prima Diffusa è ormai uno dei palinsesti storici tra i molti promossi dal Comune di Milano e partecipati da istituzioni, fondazioni, enti, soggetti pubblici e privati – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi intervenuto stamane alla conferenza stampa alla Scala –. Un modello culturale consolidato che tuttavia continua a conquistare nuovo pubblico, nuovi spazi non tradizionali e nuovi quartieri cittadini con spettacoli, approfondimenti, concerti e letture. In particolare, Prima Diffusa ha il grande merito di coinvolgere tutti i milanesi nell’evento più internazionale della città, facendoli sentire immersi nella stessa luce del Teatro alla Scala. Un progetto voluto sin dalla prima edizione insieme a Edison, partner ‘illuminato’ che ha fatto della sostenibilità la sua cifra aziendale, e realizzato con la preziosa collaborazione del Teatro alla Scala e della Rai”. “Siamo felici di portare nuovamente l’opera della Prima a tutta la Città di Milano, ai milanesi e ai suoi visitatori. Per noi Prima Diffusa rappresenta un’occasione prestigiosa per testimoniare in modo molto concreto quanto crediamo ai valori di inclusione e sostenibilità sociale – dichiara Nicola Monti, Amministratore Delegato di Edison –. Prima Diffusa è il frutto della collaborazione con il Comune di Milano e con il Teatro alla Scala con cui condividiamo questi stessi valori. Ci hanno ispirato quando l’abbiamo resa possibile insieme per la prima volta, ormai tredici anni fa, e continuano ad accomunarci”. Venerdì 1° dicembre alle ore 18:30 la Sala della Balla del Castello Sforzesco ospiterà l’evento inaugurale di Prima Diffusa 2023, con il musicologo Fabio Sartorelli che illustrerà trama e personaggi di Don Carlo e, grazie all’interpretazione musicale affidata agli allievi dell’Accademia Teatro alla Scala, guiderà il pubblico alla comprensione del contesto storico, sociale e culturale del periodo in cui Verdi compose l’opera. Tutte le proiezioni e le performance sono a ingresso libero, per alcune sedi è richiesta la prenotazione. Gli appuntamenti potrebbero subire variazioni di date e orario, consultare il sito web per gli aggiornamenti.
Programma su https://www.yesmilano.it/primadiffusa

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