Incendio Rsa, protesta centrodestra in consiglio comunale: “Sala venga in aula”

Milano

Nella corso del Consiglio comunale di lunedì 17 luglio i consiglieri di centrodestra si sono presentati in aula portando il lutto al braccio per le vittime e in segno di protesta nei confronti del sindaco Giuseppe Sala che non è ancora intervenuto in Aula in merito all’incendio dell’Rsa “Casa per i coniugi”, come chiesto dalle opposizioni. I consiglieri di centrodestra hanno impedito a lungo lo svolgimento della seduta esponendo cartelli con la scritta “basta silenzio sulla casa di riposo”, chiedendo la presenza di Sala. “Il sindaco venga in Aula e ci dica che ci sono delle responsabilità anche dal Comune” è la motivazione portata a sostegno della protesta che ha di fatto visto la seduta del consiglio interrompersi per parecchi minuti, cosa che ha portato la presidente del Consiglio comunale Elena Buscemi a sospenderla. “Il centrodestra – ha spiegato Riccardo Truppo (Fratelli d’Italia), unico consigliere ad aver parlato prima dell’interruzione – è unito per chiedere al sindaco di riferire in Aula sulla tragedia dell’rsa. È chiaro il suo intento di aspettare i funerali, ma sappiamo che le autopsie saranno lunghe”. “Aspettare questi tempi – ha poi aggiunto – porterebbe il sindaco a riferire in pieno agosto e credo che questo sia inaccettabile per tutti, per centrodestra e centrosinistra. Ho inviato io stesso un appello venerdì al sindaco chiedendo che si esprimesse su questi dubbi”. In merito alla richiesta avanzata dal centrodestra per l’istituzione di una commissione d’inchiesta sulla gestione di tutte le case di riposo del Comune e dell’Rsa di via dei cinquecento Truppo ha spiegato che “abbiamo chiesto che la commissione d’inchiesta proposta da Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia, raccolga le firme del centrosinistra”. Una volta ripresa la seduta il consigliere Filippo Barberis, capogruppo del Partito Democratico in consiglio Comunale ha chiarito che “dal momento che con ogni probabilità i funerali delle vittime si svolgeranno nel corso di questa settimana, c’è la volontà della maggioranza di parlare del tema nella seduta di lunedì prossimo”. Per i consiglieri di opposizione lunedì è una data inaccettabile e il consigliere Samuele Piscina (Lega) ha proposto la data di giovedì come mediazione. La seduta è poi stata nuovamente interrotta dalle proteste dei consiglieri di opposizione.

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