FI in Lombardia propone “carrozze rosa” su treni per tutelare la sicurezza delle donne

Economia e Politica

Il gruppo di Forza Italia nel Consiglio regionale della Lombardia ha depositato oggi una mozione attraverso la quale punta a impegnare il presidente della giunta regionale e l’assessore ai trasporti ad intervenire presso Trenord, società pubblica che gestisce il servizio ferroviario regionale, per istituire “carrozze rosa” sui treni regionali, “quale atto di prevenzione nei confronti delle aggressioni” che hanno le donne come vittime. Lo hanno annunciato il primo firmatario della mozione, l’ex assessore Giulio Gallera, il presidente della Commissione Trasporti Jonathan Lobati e il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Fabrizio Figini. Hanno siglato la mozione anche Claudia Carzeri, Sergio Gaddi e Ruggero Invernizzi. “Abbiamo ritenuto che l’individuazione di carrozze presidiate e riservate alle donne e ai viaggiatori più fragili – ha evidenziato Gallera – in testa al treno, durante le ore serali, quando l’afflusso dei viaggiatori è notevolmente ridotto potrebbe essere una valida soluzione per tutelarne l’incolumità”. “Il notevole incremento degli episodi di violenza nei luoghi pubblici verificatisi nella nostra regione – ha sottolineato Figini – ha scosso molto il nostro partito. Da anni ribadiamo ormai come il tema della sicurezza sia di vitale importanza per il benessere dei cittadini. La paura di prendere un treno non è tollerabile, dobbiamo essere liberi di spostarci in totale sicurezza. Questa proposta servirà per permettere alle donne di poter usufruire dei mezzi pubblici senza la paura di essere aggredite, di tornare a casa serenamente senza preoccupazioni”.

“Siamo consapevoli – ha proseguito Figini – che questa misura non sradicherà il problema, per il quale sarà necessario pensare a misure di più ampio raggio, ma sarà un piccolo passo avanti nel cammino per sentirci totalmente sicuri a casa nostra. Noi iniziamo tutelando le donne, fulcro della vita e del nostro futuro: sono le nostre madri, le nostre mogli, figlie, sorelle. Devono poter camminare a testa alta senza nessun timore, dobbiamo batterci per farle sentire al sicuro. Non può esserci futuro in una società dominata dal terrore”. “Il nostro è un primo passo importante e concreto – ha commentato Jonathan Lobati, consigliere regionale di Forza Italia e presidente della Commissione Territorio, Infrastrutture e Mobilità – a tutela delle donne che viaggiano sui treni regionali. A questo dovranno seguire ulteriori provvedimenti e azioni specifiche per arginare gli intollerabili episodi di violenza sulle donne ovunque essi accadano e di qualunque natura essi siano. Ciascuno di noi ha una forte responsabilità in questo senso e il dovere di operare in seno alle istituzioni per garantire la necessaria sicurezza ai nostri concittadini”. La mozione prende spunto da una serie di fattori oggettivi e dai recenti episodi di attualità”. “In base alle informazioni derivanti dai recenti episodi di attualità e confermate dalle stesse Autorità di Pubblica sicurezza – ha aggiunto Gallera, illustrando il testo della mozione – il numero delle aggressioni, delle molestie e delle violenze a sfondo sessuale anche in ambienti pubblici e al di fuori delle mura domestiche ha subito un brusco incremento. I treni della rete regionale, per via della loro stessa conformazione e per la facilità di accesso sui vagoni sono anch’essi luoghi dove avvengono episodi di molestie nei confronti delle donne in viaggio, come sottolineato, ad esempio, dai più recenti episodi”.

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