Anche oggi si vota fino alle 15 per 106 sindaci. Occhi su Brescia e Sondrio

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Centosei Comuni al voto. Circa 700mila elettori lombardi sono chiamati alle urne anche oggi dalle 7 alle 15 per scegliere il sindaco. I Comuni con più di 15mila abitanti, quindi con a rischio ballottaggio, sono soltanto dodici, gli altri 94 sono sotto la soglia quindi l’elezione avverrà a turno unico. Le sfide clou sono quelle nei due capoluoghi di provincia, Brescia e Sondrio. Il centrodestra vuole riconquistare la «Leonessa» d’Italia e non è un caso che i big Giorgia Meloni, Matteo Salvini, Antonio Tajani (in collegamento) e Maurizio Lupi abbiano scelto di chiudere venerdì la campagna elettorale nazionale proprio al Teatro Morato di Brescia, accanto al candidato sindaco Fabio Rolfi che è stato già vicesindaco prima che iniziasse il decennio di giunta del Pd Emilio Del Bono. Due mesi fa Del Bono è stato eletto in Consiglio regionale e si è dimesso, corre sostenuta da centrosinistra e Terzo Polo la sua vice (e sindaca pro tempore) Laura Castelletti. É una na sfida a quattro: in campo ci sono anche Alessandro Lucà del Movimento 5 Stelle e il civico Alessandro Maccabelli (appoggiato, senza simbolo, anche dalla LIsta Moratti). A Sondrio cerca il bis il sindaco di centrodestra Marco Scaramellini, dovrà vedersela con Simone DelCurto del centrosinistra e Luca Zambon della Lista Moratti.

Degli altri 10 Comuni sopra i 15mila abitanti sei sono nel Milanese e 4 nella provincia di Monza e Brianza. Ad Arese (giunta uscente Pd) il centrodestra è diviso. Si contendono la poltrona Luca Nuvoli, attuale vicesindaco di centrosinistra, Giovanni Congi sostenuto da Lega e FdI e Roberta Tellini da Forza Italia e Lista Moratti. A Bareggio cerca il bis sindaco la sindaca di centrodestra Linda Colombo, corrono Lorenzo Zanzottera per il centrosinistra e il civico Davide Casorati. Altri due sindaci di centrodestra provano a blindare la poltrona: a Bresso Simone Cairo ha un solo sfidante, Antonio Galliano, mentre a Cinisello Balsamo contro Giacomo Ghilardi sono in campo Luca Ghezzi sostenuto da Pd-M5S, Giuseppina Gentile del Terzo Polo e i civici Roberto Mastromatteo e Sergio Agrello. Match «anomalo» per il centrodestra a Cologno Monzese, Comune commissariato, è una sfida a quattro tra Stefano Zanelli sostenuto da Pd e 5 Stelle, Giuseppe Di Bari da FdI e Forza Italia, Dania Perego dalla Lega e in campo con la lista civica «Avanti» e Noi Moderati c’è anche l’ex sindaco della Lega Augusto Rocchi. A Gorgonzola corrono il vicesindaco uscente del Pd Ilaria Scaccabarozzi, Fabio Iannotta (centrodestra), Antonio Zantonini (M5S) e il civico Matteo Pedercini.

A Brugherio (giunta uscente Pd) in campo Roberto Assi per il centrodestra, Damiano Chirico per il centrosinistra, Olga Sudano di Unione Popolare e la civica Giovanna Borsotti. Cerca il bis a Carate Brianza il sindaco di centrodestra Luca Veggian, lo sfida Fabio Casiraghi del centrosinistra. Schema opposto a Nova Milanese dove si ripresenta il sindaco uscente Pd Fabrizio Pagani e a sfidarlo sono Elena Maggi del centrodestra e il civico Andrea Romano. E cerca la riconferma a Seregno l’uscente del centrosinistra Alberto Rossi che deve vedersela con Giacinto Mariani (già due volte sindaco) del centrodestra, Luca Colombo dei 5 Stelle, Tiziano Mariano sostenuto dalla Lista Moratti e Norberto Riva di Italexit. In sintesi, le grandi sfide partono pari, sei Comuni di centrodestra e sei di centrosinistra, il Pd potrà pesare l’«effetto Schlein», il centrodestra cerca una conferma dopo i primi mesi di governo e la Lega in particolare aspetta di capire se dopo le Regionali continua il trend di crescita di voti. Nel Milanese si vota anche a Basiglio, Bellinzago, Calvignasco, Cerro Maggiore e Cisliano. (fonte Il Giornale)

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