Sinistra nel pallone. Dicono no a Moratti

Lombardia

Letizia Moratti a Milano non è stata riconfermata sindaco, ci sarà un motivo. Ora si candida per una proposta politica che è alternativa al centrosinistra. Evidentemente non ha trovato lo spazio che chiedeva nel centro destra, difficile pensare che diventi ora un candidato di centrosinistra solo perché il centro destra non le ha dato spazio. Stabilito ciò non è questo il punto: credo che abbiamo bisogno di ricompattare una proposta seria di centrosinistra, anche perché oggi il centrodestra mostra fatica a tenere insieme tutte le sue diverse anime. C’è una proposta alternativa ad Attilio Fontana e Letizia Moratti: credo che su quella dobbiamo lavorare anche perché c’è una reputazione rispetto a tutto un centrosinistra che governa e lo sa fare e che ha bisogno di essere raccontata meglio”. Lo ha detto il vicesindaco Anna Maria Scavuzzo a margine di un evento al Muba-Museo dei Bambini.  “Già il fatto di avere avuto il coraggio di esporsi pubblicamente, in una situazione generale nella quale il silenzio in attesa delle direttive dal capobranco è prassi consolidata fra generazioni e generi diversi e a qualunque livello politico, è un attestato ufficiale di spessore personale. Forza Maran”. Lo dichiara il consigliere comunale della Lista Sala Enrico Fedrighini in merito ai candidati per le elezioni regionali. “Ho visto Maran all’opera come amministratore, sia quando ero in Municipio 8 che in consiglio comunale. – spiega il consigliere -Rispetto ad altri personaggi, magari collocati più a sinistra di lui (a sinistra solo a parole, sia ben chiaro), di lui mi fido: perché ha dimostrato, anche in situazioni di conflitto su singoli progetti, di fare ricorso ai saperi diffusi sul territorio anziché alle truppe cammellate per ottenere il miglior risultato per la città. Area C, il progetto Mac Mahon, la ripresa in carico della gestione del verde urbano da parte del Comune, sono esempi di rilevanza pubblica che non dimentico. Soprattutto, non dimentico la risposta ad un palazzinaro romano che cercava scorciatoie per promuovere i propri progetti: A Milano non si usa”. -“ Pierfrancesco Majorino sarebbe il miglior candidato Presidente di Regione Lombardia, ci spero. Unisce. Si preoccupa di chi è rimasto indietro. È attento al tema della casa e di chi vive in povertà. È uno che odia i tatticismi della politica. Ascolta. Ha coraggio e non si è mai nascosto davanti ai problemi. Ha saputo accogliere dignitosamente 130mila richiedenti asilo a Milano. Sui diritti civili ha organizzato manifestazioni con centinaia di migliaia di partecipanti. Ha sempre lottato per la sanità e la scuola pubblica”. Lo dichiara Alessandro Giungi, consigliere comunale del Pd.

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