Avviso agli elettori: occhio alle 3 misure di Sala contro la libertà di movimento

Fabrizio c'è Milano
Per i milanesi e i lombardi che si recheranno a votare Domenica 25  settembre e anche per coloro che volessero astenersi lasciandogli ancora una volta mano libera, è bene riassumere cosa si prepara a fare Beppe Sala in materia di mobilità. Costui è  il Sindaco di una giunta sostenuta dal PD , dai Verdi e da Azione o Calenda che dir si voglia.
Il 1 ottobre entrerà in Vigore Area B che impedirà a un milione di auto di lombardi e 100 mila auto di residenti di circolare in città.  Un danno pazzesco ai proprietari di Diesel Euro 4 e 5, una tassa per chi è obbligato a cambiare l’auto, una discriminazione classista per chi non può permettersi di tirar fuori da 30.000 in su per fare il green. Il tutto condito da una valanga di multe per cittadini e pendolari disinformati e con la beffa di infliggere nuovi costi a imprese e famiglie già alle prese col caro energia. Efficacia ambientale della misura pari a zero come dimostrano i dati delle centraline durante il lockdown totale (nessuno scostamento) e quelli dei Comuni che non hanno Area B (nessuna differenza).
Non è finita. Il 1 novembre aumenterà il biglietto del Tram a 2,20, realizzando così il terzo aumento del trasporto pubblico locale firmato sinistra. L’inflazione c’è ma Sala ha approfittato per fare un ritocchino maggiore, alla faccia dell’invito a usare i mezzi pubblici.
E infine l’ultima fregatura per i pendolari, già fissata per Febbraio 2023: l’ingresso a pagamento (2 euro) in città per tutte le auto che sono ancora autorizzate a circolare in Area B. Una definitiva consacrazione della volontà di fare cassa sulla pelle di lavoratori pendolari e imprese con la scusa di fare gli ambientalisti.
Qualcuno può smentire questa road map della Giunta Sala? Si faccia avanti e quereli.  Gli uffici sono già al lavoro, le telecamere già ci sono,  qualche verde entusiasta ha già anticipato l’idea della nuova mazzata per le auto.
Prima di votare o, peggio, di non votare, pensate a questa prospettiva. E consentiteci di sognare un Governo che impedisce a comuni e comunelli di alzare  ponti levatoi ed esigere gabelle a piacimento negando il diritto costituzionale alla libertà di movimento.

6 thoughts on “Avviso agli elettori: occhio alle 3 misure di Sala contro la libertà di movimento

  1. Auguro a tutti questi verdi ciclo dementi di dover dipendere da un’automobile per doversi spostare in qualsiasi ora o giorno dell’anno. Per molto, molto tempo e senza avere il permesso invalidi.

  2. Questo che accade è assolutamente disgustoso. Degno di una Giunta sovietica anni ‘70.
    IO PENSO CHE DOBBIAMO FARE E DISTRIBUIRE SULLE AUTO MILANESI MIGLIAIA DI LEAFLETS SPIEGANDO QUELLO CHE ACCADE. Tanti non sanno nulla.

  3. Un furto legale da parte della sinistra milanese che si aggiunge alle cazzate delle piste ciclabili, una banda di incompetenti da eliminare, dalla a alla Z. Speriamo di riuscirci.

  4. Penso e spero che chi ha ti votato Sala x ben due volte, sindaco e pluri indagato x EXPO, ci pensi 2 volte prima di VOTARE Pd e la lista associata: se lo facesse disgraziatamente , allora la smetta di lamentarsi e metta le sue p@@le tra incudine e martelli!!

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