Incendio San Giuliano: primi riscontri sugli inquinanti non allarmanti

Lombardia

“Sto seguendo costantemente da questa mattina insieme ad Arpa l’evoluzione dell’incendio di San Giuliano alla Nitrolchimica (azienda non classificata come a rischio di incidente rilevante). Arpa è sul posto da subito. La buona notizia è che i primi riscontri, fatti con modalità speditive, non hanno rilevato incrementi significativi dei valori di fondo della qualità dell’aria. Non c’è quindi il riscontro di presenza di inquinanti critici. Arpa ha installato, come fa sempre in questi casi, un campionatore ad alto potenziale per verificare esattamente com’è la qualità dell’aria”: lo ha affermato ieri l‘assessore regionale all’Ambiente e Clima Raffaele Cattaneo che con Arpa ha seguito con attenzione l’evoluzione dell’incendio che, ieri mattina, ha interessato un impianto produttivo di San Giuliano Milanese. “Avremo i dati nelle prossime ore – ha aggiunto l’assessore – ma i primi riscontri non sono allarmanti. È bene tenere chiuse le finestre, come ha suggerito anche il sindaco come misura precauzionale, ma non c’è motivo al momento per suscitare allarmismi. Anche perché le previsioni meteorologiche sono buone, la velocità dei venti è bassa, cosa che riduce il rischio che altre zone possano essere interessate dalla nuvola di fumo. Più tardi potrebbe arrivare la pioggia che contribuirebbe all’abbattimento a terra del fumo e di eventuali inquinanti e alla soluzione del problema

In merito all’incendio alla Nitrolchimica di San Giuliano Milanese, la vicepresidente e assessore al Welfare della Regione Lombardia, Letizia Moratti, ha dichiarato che “a seguito della segnalazione della Polizia locale di San Giuliano Milanese la centrale operativa regionale ha attivato l’intervento alle ore 10 e 35”. “Il Dipartimento di Prevenzione Sanitaria della ATS di Milano – ha aggiunto – è intervenuto, quale parte integrante della squadra, secondo i protocolli previsti relativi alle emergenze igienico-sanitarie”. “Gli accertamenti – sottolinea la vicepresidente – hanno riguardato le ricadute sanitarie derivanti dalla presenza di inquinanti in aria e alle lesioni dei lavoratori coinvolti. Al momento dell’incendio erano 17 i dipendenti in sede presenti. Tra questi un uomo è stato trasportato in elisoccorso in codice rosso all’ospedale San Gerardo di Monza. Un altro dipendente uomo è stato trasportato in codice giallo all’Ospedale San Paolo di Milano”.

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