Comune paga 40mila euro a una manager per trovare casa ai Rom

Milano

La notizia è comunicata da Il Giorno con stile notarile e precisione, ma il paradosso è evidente nella sua assurdità. Annota il quotidiano “Il Comune ha nominato una manager per i nomadi, per la precisione per “la gestione dei servizi accoglienza residenziale rivolti a famiglie (prevalentemente di etnia Rom e Sinti) in condizioni di fragilità socio-economiche abitativa con minori”. Questo si legge in una determina comunale datata 17 agosto con cui Palazzo Marino ha nominato per questo “incarico professionale” Chiara Maria Bornino, il cui lavoro inizierà lunedì e durerà fino alla fine del 2023. Il compenso previsto è di 40.983 euro.” Per quella cifra sarà indubbiamente un campione di manager e non bastava un impiegato capace. E non ci si chieda come vengono spesi i soldi del Comune e quali siano le sue priorità.

Continua il quotidiano “Bornino – specifica l’atto municipale – è la “project administrator – coordinatrice amministrativa per la messa a punto del sistema di rendicontazione qualitativa e quantitativa e di monitoraggio dell’efficacia/efficienza dei servizi nell’ambito della co-progettazione e co-gestione dei servizi di accoglienza residenziale rivolti a famiglie in condizioni di fragilità socio economica e difficoltà abitativa con minori, di progetti e percorsi sociali di integrazione ed inclusione nella legalità (con particolare attenzione all’attuazione dei diritti dei e delle minori) e di iniziative di sensibilizzazione sui temi legati al superamento delle discriminazioni etniche, alla prevenzione e al contrasto dell’antiziganismo”.

Sarà un lavoro molto complicato che dovrebbe prevedere lo sgombero nei luoghi non autorizzati, la tolleranza zero per i criminali, l’esigenza di pulizia e igiene, il rispetto delle regole di convivenza. Non si vorrebbe che succedessero gli episodi verificatisi anche nelle cosiddette casette dedicate e firmate Pisapia

Il quotidiano sintetizza “Non solo. La project administrator si dovrà occupare anche – si legge ancora nella determina – “di interventi per la prevenzione e il contrasto delle discriminazioni, dell’antiziganismo e degli stereotipi legati all’origine etnica: saranno realizzati incontri e interventi di sensibilizzazione e informazione rivolti alla cittadinanza tutta, in un’ottica di promozione della conoscenza della storia e della cultura delle popolazioni romanì, per favorire lo sviluppo di un approccio inclusivo che superi e decostruisca stereotipi obsoleti e fuorvianti e che miri alla creazione di una comunità accogliente, capace di valorizzare le differenze come ricchezze”.

Mi chiedo: “A che cosa corrispondono alcune ostilità nei loro confronti?” perché quasi sempre sono la risposta ai loro comportamenti.

1 thought on “Comune paga 40mila euro a una manager per trovare casa ai Rom

  1. la conclusione di questo articolo è un manifesto all’idiozia e frutto della piccola mente intollerante e becera che l’ha prodotto

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