Olga Rudenko, direttrice del Kyiv Independent, sulla copertina del Time

Esteri

Quando l’11 novembre il Kyiv Independent ha iniziato a pubblicare, nessuno poteva pensare che sette mesi dopo la sua direttrice, Olga Rudenko, sarebbe finita sulla copertina del Time.

Il merito del riconoscimento è da ricercare nella copertura della guerra che il giovane giornale ucraino in lingua inglese ha fatto e continua a fare “dando al mondo – spiega su twitter lo stesso Time – una finestra su una guerra devastante”.

Il media indipendente viene fondato dopo che Adnan Kivanun, editore del Kyiv Post, decide di chiudere quello che era il primo giornale in lingua inglese di Kiev, dal 1995. Il motivo è in parte economico e in parte collegato ai dissidi interni con la redazione. Il giornale, dopo giorni di silenzio, torna a pubblicare sotto un altro editore, ma nel frattempo 50 giornalisti sono stati licenziati.
Trenta di loro, però, non si arrendono e decidono di far nascere il Kyiv Independent: “Se non possiamo salvare il marchio Kyiv Post, possiamo salvarne i valori”, si legge sul loro sito.
Da quel momento, il giornale è arrivato a 2,1 milioni di follower su Twitter e 45 mila su Facebook. E alla copertina del Time, che definisce così Olga Rudenko: “ha trasformato il Kyiv Independent da startup a fonte globale di notizie sulla guerra in Ucraina”.
“Alcuni mesi fa, quando abbiamo lanciato Kyiv Independent, non avrei mai potuto immaginare che la nostra direttrice Olga Rudenko sarebbe finita sulla copertina del Time.
Congratulazioni, è assolutamente incredibile” ha scritto su Twitter uno dei redattori, Jakub Parusinski. “La nuova pubblicazione servirà i suoi lettori e la comunità, e nessun altro”, si legge sul sito del giornale. Adesso quella comunità si è allargata e rende omaggio al loro lavoro. (Ansa)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.