Sì per Berlusconi al Quirinale, ma l’eventuale pacificazione del Paese dalla sinistra non verrebbe accettata

Politica

Berlusconi torna a Roma, va in Europa e riprende il ruolo di garante del Centrodestra, viene assolto a Siena nel processo Ruby ter: le tappe degli ultimi giorni che segnalano la forte e indispensabile presenza nella politica italiana. Una centralità che obiettivamente non poteva essere messa in discussione, considerata la statura da statista del personaggio, messo in discussione da una persecuzione giudiziaria senza precedenti. Si parla di una probabile proposta per essere eletto Presidente della Repubblica e, pur meritando l’incarico, nascono molti se e molti ma.

Tra i vantaggi dell’elezione, Minzolini su Il Giornale osserva”…E in fondo il suo nome, come ho già scritto, sarebbe il più pregnante dal punto di vista politico. Intanto perché aprirebbe la strada ad una vera «pacificazione» di cui un Paese che vuole risorgere dopo la tragedia del Covid ha assoluto bisogno. Inoltre affidando all’uomo simbolo della Seconda Repubblica un ruolo di garanzia si chiuderebbe la Storia degli ultimi trent’anni con tutte le sue contraddizioni, le sue guerre, le sue persecuzioni e si aprirebbe l’Italia al futuro. In ultimo, per dirla tutta pensando l’ennesimo verdetto di assoluzione (ormai non se ne conosce il numero), si darebbe al personaggio un riconoscimento, o meglio, un risarcimento più che dovuto.”

Temo che sia un punto di vista molto azzardato. Chi vuole la pace sociale? Senz’altro non la sinistra che segue una regia di provocazioni a orologeria per minare il consenso elettorale. L’antifascismo enfatizzato a causa di quattro stupidi, il caso Morisi sgonfiato dopo pochi giorni sono gli ultimi episodi dell’ultima campagna elettorale. L’antifascismo è un fil rouge che si riannoda sempre durante le elezioni, un’arma più che altro dialettica per segnalare una sinistra pura che ignora la violenza e l’anti-stato degli anarchici e degli ex BR. Che vuol dire pacificare per chi dovrebbe essere espulso dai Centri sociali occupati abusivamente? Che vuol dire per una magistratura che sa pilotare sentenze e processi? Che vuol dire per una sinistra senza idee essere privata di un’arma sempre valida per mantenere il Potere?

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