Insieme a tutti i gruppi di opposizione in Consiglio Comunale, come primo firmatario ho chiesto, già ad Agosto, la convocazione di una commissione consiliare per discutere della chiusura in emergenza della scuola Massaua.
A Luglio infatti i genitori di 300 alunni della elementare di Via Massaua si sono sentiti comunicare che per motivi di sicurezza i figli sarebbero stati trasferiti nella scuola Via Scrosati, a più di un km di distanza. Vaghe le informazione sui servizi proposti alle famiglie per supplire al disagio, nulle quelle sui motivi della repentina chiusura e trasferimento in un edificio che non appare più moderno e sicuro.
La risposta che è stata data è un diniego alla convocazione motivato dal fatto che in questo periodo di campagna elettorale si accettano solo convocazioni di commissioni per casi di emergenze.
Evidentemente la chiusura repentina di una scuola in emergenza, chiusura che mette in difficoltà 300 famiglie, non viene considerata dall’attuale amministrazione comunale un caso di emergenza.
Poi, guardando le commissioni che sono state convocate a Settembre, si scopre che ci sono due commissioni che sono state convocate per discutere di circa 90.000 euro di extra costi che il Comune deve pagare per azioni legali che ha perso. Sarà questa un’emergenza?
Perché il Comune vuole evitare che si porti in commissione consiliare un tema quale quello della scuola Massaua?

Fabrizio De Pasquale ha 60 anni, è sposato, padre di 2 figli e vive a Milano. Laureato in Scienze Politiche, è stato Capo ufficio stampa di varie aziende e del Ministero dei Beni Culturali. Ha lavorato per RAI ed Expo2015 e per un centro media. E’ stato per 24 anni Consigliere e poi Capogruppo di Forza Italia a Palazzo Marino. Conosce bene Milano ma non smette mai di scoprire i problemi e le eccellenze che la metropoli produce ogni giorno. E’ Direttore e amministratore di Milanopost dal 2014 e crede nel ruolo dell’informazione locale per migliorare la città e i suoi abitanti.