Silvia Soresina candidata in Comune nella lista di Forza Italia, la testimonianza del “saper fare”

Milano

Una testimonianza del “fare”, del saper fare, con una visione politica che è conoscenza, analisi, verifica e poi risposta produttiva per le necessità del territorio. L’esperienza di Silvia Soresina, oggi assessore all’Educazione nel Municipio 5, ha il pregio di aver formulato progetti che coprissero le carenze pregresse, che fossero utili e innovativi, che dimostrassero uno sguardo d’attenzione sensibile verso i cittadini più fragili. In un Municipio purtroppo, non si può dare immediata realizzazione alle delibere approvate, anche se necessarie, ma l’approvazione comunale e la seguente “azione” sono state spesso disattese. L’insistenza, la richieste anche ossessive sono rimaste su un tavolo di Palazzo Marino.

Oggi Silvia Soresina si presenta come candidata nella lista di Forza Italia in Comune, per estendere a tutta la città la bontà delle sue iniziative, per dare voce alle fasce di cittadini dimenticati ma bisognosi. Una candidata volitiva, preparata, partecipativa. Sulla scuola, essenziale per l’educazione, per lo studente, soggetto primario, afferma “La manutenzione ordinaria e straordinaria dell’edilizia scolastica è primaria, considerata la situazione a Milano. Lottando per il Municipio ho ottenuto delibere prima Municipali poi Comunali per il restauro conservativo della Scuola di Via Brunacci, la demolizione e ricostruzione delle scuole di via Pescarenico e Sant’Abbondio e le Delibere sulla priorità di manutenzione straordinaria per 23 scuole. Il piano è estensibile a tutta la città, ma occorro più risorse, più efficacia, più efficienza. I lavori effettuati sono stati lenti e fatti male, con materiale scadente. Il contratto fatto con la MM per 25 anni rende molto perplessi” E considerando la sfera in cui l’educazione si sviluppa, è necessario “un doposcuola specialistico rivolto a studenti con certificazione di Disturbo specifico dell’Apprendimento frequentanti le scuole secondarie di primo e secondo grado, peraltro già sperimentato, ma estendibile”. Ma anche riguardo all’accessibilità “Avevo chiesto nel PUMS due ponti/passerelle per lo scavalco del Naviglio pavese da parte delle persone con disabilità o difficoltà motorie. Successivamente è stata deliberata in consiglio di Municipio l’individuazione degli oneri di urbanizzazione utilizzabili. Ho ottenuto per tutta Milano l’aumento della dotazione di ascensori delle fermate della Metro dal 70 al 77%. E’ un piano urgente per Milano ed è una mia priorità”

Un discorso speciale poi per la necessità di uno sportello psicologico di ascolto nelle scuole “Si accentuano, post pandemia, le necessità di sostegno e ascolto psicologico di studenti, genitori e docenti e per questo ho già promosso uno sportello specifico rivolto a tutto il mondo della scuola. Un progetto che proporrò in Comune, nel caso fossi eletta. E vorrei fossero inserite Educazione Civica e Educazione alla Cultura nell’iter scolastico, con attenzione alla lotta alla dispersione scolastica, alle dipendenze, al bullismo”.

E sul contesto territoriale e stradale, considerata la situazione caotica generata da questa giunta che realisticamente non ha mai verificato i disservizi, il caos e le vere necessità di movimento “Proporrò come necessità immediata i Vigili di Quartiere, un nuovo tratto di linea metropolitana per la zona Sud, con fermate che rispettino la densità di popolazione e sicurezza negli incroci con particolare riferimento alla segnaletica. Sogno una Milano più pulita anche nelle periferie, che sappia valorizzare i Beni Storici della città.

Sarebbe anche utilissima una piattaforma e-commerce per Commercianti e Artigiani in ogni Municipio per avvicinare le Istituzioni ai cittadini e una drastica semplificazione burocratica”

Il programma riguarda le considerazioni sul campo e le deduzioni della candidata.

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