Dopo l’incendio in via Antonini, parlano il PM, l’amministratore, i residenti

Milano

I residenti “Abbiamo sentito della puzza di bruciato, sembrava odore di plastica, e visto una colonna di fumo allora siamo scesi immediatamente per strada bussando ai vicini nel frattempo”. Lo ha detto a Mianews Sam Nabi, uno dei residenti della Torre dei Moro che ieri è stata avvolta dalle fiamme. In quel momento lui si trovava all’interno del palazzo: “Ci siamo scritti nella nostra chat condominiale dicendoci di lasciare il palazzo. Ho raccolto due cose che avevo davanti a me, la mia compagna ha preso il cagnolino e siamo scesi – ha aggiunto -. È stato uno shock, non esiste una cosa così. Oggi mi sento malissimo, a pezzi, tutta la mia vita è andata in fumo. Non ci immaginavamo un danno del genere – ha continuato -. Stiamo tutti bene però purtroppo ho sentito di alcuni animali che sono rimasti in casa, questo fa stare malissimo. Io sono contento di essere riuscito a recuperare il mio. Quando siamo scesi pensavamo di ritornarci dopo quindici minuti invece il palazzo è bruciato come un fazzoletto”, ha concluso.

Amministratore.  Il materiale della facciata della Torre dei Moro di via Antonini era composta di Alucobond, materiale costituito da lamiere di alluminio. Lo ha sottolineato l’amministratore del palazzo gravemente danneggiato dall’incendio divampato ieri, Augusto Bononi. “So che stavamo verificando la possibilità di pulirlo e anche la stabilità – ha continuato -, perché non abbiamo mai fatto nulla sulla facciata, quindi nel breve si voleva approfittare delle agevolazioni fiscali per fare una pulizia. Niente di più di quello e poi verificare gli stati di ancoraggio delle lastre e dei pannelli alla facciata – ha aggiunto -. Confermo che le fiamme sono partite dal quindicesimo piano. Sembra che la famiglia non ci fosse da due settimane come mi ha detto il custode. Sull’innesco dell’incendio lo stanno verificando le autorità, da quello che si vede dai video sarebbe interno all’appartamento”, ha concluso.

PM: – “I pannelli abbiamo visto che hanno preso fuoco però bisogna esaminare il materiale e sono tutte cose che andranno fatte in laboratorio. Poi bisognerà verificare la normativa dell’epoca perché questo palazzo ha dieci anni che sembrano molto pochi, ma in dieci anni tante normative sono cambiate ci sono anche nuove conoscenze sui materiali”. Lo ha detto la pubblico ministero Tiziana Siciliano a margine del sopralluogo alla Torre del Moro di via Antonini nell’ambito dell’indagine sull’incendio che ha gravemente danneggiato l’edificio. “Per cui ci sono tante cose da valutare che richiederanno tempo e grande accuratezza – ha continuato -. Ho potuto avvicinarmi, ma all’interno al momento ci si può entrare con cure straordinarie perché il grande calore che si è sviluppato ha distrutto le solette. La struttura insieme regge, ma le solette sono pericolanti. È molto pericoloso”, ha concluso. (fonte mianews)

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