Residenti esasperati depositano spazzatura a Palazzo Marino

Fabrizio c'è Milano
Ieri un gruppo di cittadini di Via Zama e Via Berlese è andata a scaricare alcuni sacchi di spazzatura davanti all’ingresso di Palazzo Marino.
I residenti sono esasperati perché devono convivere avendo di fronte alle loro case un grande immobile comunale abbandonato dove si rifugiano un centinaio di sbandati.
Tonnellate di rifiuti, che col caldo emettono miasmi, topi, continuo viavai di persone in stato di ebbrezza o in condizioni psichiche difficili, rischi indotti dai fuochi accesi dentro gli stanzoni della ex scuola Comunale.
La situazione si trascina dal 2011 ma il Comune proprio non vuole ascoltare i residenti che le hanno provate tutte: petizioni, denunce, lettere,  sopralluoghi, decine di articoli e servizi. Anche il Municipio 4 ha più volte chiesto di destinare la scuola a funzioni sociali per il quartiere.
Nulla da fare, il Sindaco e la Giunta trascurano completamente il diritto di questi cittadini a vivere in serenità. Per la sinistra è giusto che 100 persone vivano nel degrado della scuola abbandonata perché altrimenti il Comune non saprebbe dove metterli e poco importa se chi vive di fronte ne paga le conseguenze igieniche, di sicurezza e patrimoniali.
La famosa ossessione di Sala per le periferie suona come una vera presa per i fondelli. In 10 anni il Comune non è riuscito nemmeno a stanziare 10.000 euro per ripulire e chiudere l’ex scuola.
Per questo ieri una delegazione di residenti ha scaricato un po’ di rumenta davanti il palazzo del Sindaco e a loro hanno portato solidarietà alcuni rappresentanti che negli anni hanno invano protestato in Comune e Municipio: i consiglieri comunali di Lega e Forza Italia Max Bastoni e Fabrizio De Pasquale, i consiglieri di Municipio 4 Oscar Strano e Rosa Pozzani (FI) e Massimiliano Conte (Lega). Prima o poi i responsabili di questa incuria saranno chiamati a rispondere penalmente delle loro omissioni.

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