Giorgetti: Salone del mobile dimostrerà che Italia non s’arrende e saremo più forti”

Milano

“Sono convinto che da questo passaggio usciremo tutti più forti e sapremo presentare al mondo l’immagine di un’Italia che non si arrende”. Lo ha detto il ministro per lo Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, in un video messaggio inviato per la presentazione dell’edizione speciale di settembre del Salone del mobile. “Come Governo, sin da subito, abbiamo deciso di sostenere l’idea che il Salone del mobile in qualsiasi forma si doveva tenere quest’anno perché è il segnale che l’Italia vuole ripartire e che anche Milano in qualche modo, dove il virus ha colpito duramente, si rimette in gioco. L’Italia deve fare sistema, con il Governo e gli operatori e mettere il nostro punto di forza nel mondo, la nostra creatività e la capacità di fare e di sfidare anche situazioni complicate e superarle, deve essere accettata” ha aggiunto.  “Federlegnoarredo ha accettato questa sfida in un momento così complicato e ha coinvolto anche tutti gli imprenditori coraggiosi che hanno deciso di resistere e continuare a lavorare, inventare produrre anche in questa fase. Il Salone del mobile sarà in una forma diversa e innovativa. Tutto quello che è accaduto in questo ultimo anno e mezzo ha costretto tutti noi, dalla politica, alle imprese, ai cittadini, a cambiare e questo cambiamento deve essere in qualche modo un cambiamento che ci migliora” ha concluso Giorgetti.  

“Regione Lombardia sostiene convintamente il Salone e tutto il sistema del design, il mio auspicio è che l’evento speciale 2021 sia non solo simbolico ma anche foriero di nuovi successi per tutti i brand in mostra e l’intero sistema Paese”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, in un video messaggio inviato per la presentazione dell’edizione speciale di settembre del Salone del mobile. “Sono felice – ha aggiunto – che seppure in maniera inusuale il Salone possa avere spazio anche in questo anno difficile, ma sicuramente di rinascita per la nostra Regione e il nostro Paese. Arredamento e design sono per il nostro territorio un comparto irrinunciabile, strategico e molto importante anche dal punto di vista dell’occupazione”. “Mi preme sottolineare anzitutto il valore della filiera e un evento come questo deve sottolineare ruolo insostituibile delle imprese. Sono loro, con loro creatività e investimenti in ricerca e sviluppo, che muovono il sistema del design. Poi mi preme ricordare il ruolo delle istituzioni che è quello di sostenere la formazione. Per essere reattivo nella competizione internazionale il comparto deve poter contare sul capitale umano, su professionisti formati e lungimiranti che sappiano cosa vuol dire fare innovazione di processo e di prodotto” ha concluso.



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