Orietta Colacicco: M4, Inizia la Battaglia dei Torrini

Milano

Allarme fra i residenti di Via Foppa. Nei cantieri della futura metropolitana 4 sono spuntate come funghi due torrette, La prima a Novembre 2020 davanti al civico 25, e siamo al cantiere della Stazione California, originariamente denominata Foppa. La seconda nel Febbraio 2021  davanti al civico 58, Stazione Washington Bolivar. Che cosa sono, a che servono?,  si chiedono. Partono raccolte firme, riunioni con gli avvocati e lettere a M4.

Via Foppa 58

Vado a vedere. Il problema sorge dal fatto che le torrette alte sei metri sono piazzate davanti a finestre e balconi del primo e secondo piano, facendo perdere luce e visuale ai  malcapitati abitanti.

Ho scritto al Presidente di M4 Fabio Terragni, chiedendogli informazioni, e in particolare se gli oggetti sono provvisori o permanenti. Ma la risposta dice che si tratta di “Torrini di areazione della stazione, elementi architettonici che hanno la funzione di schermare il camino per la presa di aria esterna a servizio dell’impianto di aerazione, condizionamento e trattamento dell’aria dei locali della stazione sottostante”. Vale a dire che sono permanenti. Peccato che nelle numerose e anche recenti presentazioni dei lavori M4 sia nelle Commissioni del Municipio 6, che nelle Commissioni Comunali Mobilità non si sia mai parlato di questi elementi. “Erano previste nel progetto originario” scrivono da M4, dando per scontato che i cittadini per poter leggere i disegni debbano sempre e comunque o essere ingegneri, o farsi assistere da professionisti esperti!

Certo nel progetto originario era anche previsto il deposito nei giardini di Via Dezza di 830.000 tonnellate di terra scavata da San Babila sino a Solari, da trasportare poi sino a oltre San Cristoforo dai camion, al ritmo di un viaggio ogni dieci minuti dalle 6 alle 23!! E sai che disastro di rumori e traffico per due anni, con viaggi di camion uno ogni 10 minuti! Non è andata così, perché i cittadini hanno detto no e il Comitato Foppa Dezza Solari, di cui sono tuttora Segretario e Portavoce,  ha fatto ricorso al Tar e ha proposto una variante a progetto poi accolta. Così la terra è stata trasportata con i nastri trasportatori nel sottosuolo, come si fa ovunque da più di venti anni!

Anche per i torrini bisogna cercare di trovare una migliore soluzione. Se proprio fossero necessari – ma siamo sicuri? –  perché non metterli dove creano meno danno? Ad esempio nello stesso cantiere all’angolo fra Foppa e California c’è un edificio che ha per larga parte una’area cieca senza finestre e balconi e posizionarli lì avrebbe certo dato meno disagi.

Via Foppa 25

E siamo certi non vi siano soluzioni tecniche alternative?  Tanto più che non sappiamo quanti sono questi torrini, se sono solo in queste stazioni, o su tutta la tratta ovest, cioè dalla Stazione  Solari, ora Coni Zugna,   a San Cristoforo,  o se sono anche nelle tratte est da Linate a San Babila e da lì a Solari nella tratta centrale.

Sono già aperti contenziosi sia per Foppa 25, che per Foppa 58, per inciso una casa d’epoca, dove c’è stato anche un sopralluogo lo scorso 13 Maggio, alla presenza degli avvocati e dei tecnici Comunali e di M4. Risultato: si attende un tavolo tecnico.

Per finire bisognerebbe sapere quali sarebbero i rivestimenti già previsti se, come scrive Fabio Terrragni, “sono stati individuati distinti tipologici per ogni zona di studio e in corrispondenza delle stazioni California e Washington Bolivar, la struttura in calcestruzzo del torrino sarà coperta con un rivestimento appositamente studiato per il suo inserimento nel contesto urbano”.

Ci vuole chiarezza!  Noi abitanti sulle tratte M4, siamo stati invitati a seguire le varie fasi dei  lavori, ultimamente a vedere le sistemazioni superficiali al termine della realizzazione con pavimenti, piste ciclabili, allargamenti di marciapiedi.

Sarebbe stato meglio farlo prima di realizzarli, ma almeno ora bisognerebbe parlare di torrini!

 

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