Bonus mamme 800 euro: come e quando fare domanda e casi particolari

Economia e Diritto

Bonus mamme 800 euro, gravidanza gemellare, adozione o affidamento plurimi: l’INPS spiega come e quando fare domanda. I chiarimenti sono contenuti nel messaggio n. 4252 del 13 novembre 2020. 

Il bonus mamme domani di 800 euro è anche noto come premio alla nascita, e viene riconosciuto su domanda al compimento del settimo mese di gravidanza ovvero alla nascita o al momento dell’affidamento o dell’adozione di minorenne. 

Il bonus mamme può esser quindi riconosciuto in un’unica soluzione:

  • al compimento del settimo mese di gravidanza (ovvero dall’inizio dell’ottavo mese);
  • a nascita avvenuta (anche se antecedente all’inizio dell’ottavo mese di gravidanza);
  • in caso di adozione di minorenne, nazionale o internazionale, e nei casi di affidamento preadottivo, nazionale o internazionale.

Come si presenta domanda in caso di gravidanza gemellare? A rispondere al quesito è il nuovo messaggio INPS n. 4245 del 13 novembre 2020.

In tal caso, per ottenere il bonus di 800 euro per ciascuno dei gemelli, la domanda può essere presentata:

  • al compimento del settimo mese, selezionando l’evento: “Compimento del 7° mese di gravidanza (ovvero dall’inizio dell’8° mese di gravidanza)”. In questo caso, in esito al parto gemellare, la richiedente dovrà poi presentare un’altra domanda con le informazioni relative a tutti i gemelli;
  • parto avvenuto, selezionando l’evento: “Nascita avvenuta (anche se antecedente all’inizio dell’8° mese di gravidanza)” e indicando direttamente il codice fiscale di tutti i gemelli.

Nel primo caso, se la domanda volta a richiedere il premio per la gravidanza viene accolta, può essere liquidata una sola quota di 800 euro.

Le altre quote del bonus di 800 euro spettante vengono erogate per ciascun gemello dopo aver presentato la nuova domanda, a parto avvenuto. Nella domanda bisognerà quindi indicare il codice fiscale di tutti i figli.

Bonus mamme domani, parto gemellare con doppia domanda o unica dopo il parto, gli esempi INPS

Per chiarire le modalità di presentazione delle domande, l’INPS fornisce due esempi che riportiamo di seguito.

Esempio n. 1: parto gemellare con doppia domanda

La richiedente presenta una prima domanda per l’evento “Compimento del 7° mese di gravidanza (ovvero dall’inizio dell’8° mese di gravidanza)”. Se la domanda viene accolta verranno corrisposti 800 euro, ossia la quota per un singolo figlio. A seguito del parto di tre gemelli, la richiedente presenta una seconda domanda per l’evento “Nascita avvenuta (anche se antecedente all’inizio dell’8° mese di gravidanza)”, nella quale indica il codice fiscale di tutti e tre i gemelli. In caso di accoglimento della domanda, verranno corrisposti 1.600 euro (ossia altre due quote da 800 euro ciascuna in quanto l’Istituto ha già liquidato 800 euro in occasione della gravidanza).

Nel secondo caso, se la domanda volta a richiedere il premio per la nascita viene accolta, possono essere corrisposte tante quote da 800 euro quanti sono i gemelli i cui codici fiscali sono indicati nella domanda.

Esempio n. 2: parto gemellare con unica domanda

La richiedente presenta domanda in relazione alla nascita di tre gemelli, selezionando l’evento: “Nascita avvenuta (anche se antecedente all’inizio dell’8° mese di gravidanza)” e indicando il codice fiscale di tutti e tre i bambini. In caso di accoglimento, verranno liquidati 2.400 euro (ossia tre quote da 800 euro ciascuna).

Bonus mamme domani in più quote anche per affidamento o adozione plurimi

Così come in caso di parto gemellare, anche in caso di affidamento o adozione plurimi, anche gemellari, spettano, in presenza dei requisiti, tante quote da 800 euro quanti sono i minorenni adottati o affidati.

In tali ipotesi, in base alla situazione che ricorre, è possibile selezionare l’evento:

  • “Adozione nazionale”,
  • “Adozione internazionale”,
  • “Affidamento preadottivo nazionale”,
  • “Affidamento preadottivo internazionale”.

In un’unica domanda bisognerà inserire le informazioni di tutti i minorenni adottati o affidati. In alternativa, a scelta della richiedente, si potrà presentare domanda per ogni minorenne adottato o affidato.

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