Attacco terroristico a Vienna. Morti e feriti vicino alla sinagoga e in cinque punti della città

Esteri

Sette persone sono morte e altre 15 rimaste ferite a Vienna in sparatorie avvenute in cinque punti della città e vicino alla sinagoga. Un aggressore è stato ucciso dagli agenti, mentre altri membri del commando sono stati arrestati dopo essersi arresi. Si sarebbe verificata anche un’esplosione. Tra le vittime anche un poliziotto. Secondo il ministro dell’Interno, Karl Nehammer, si è trattato di un “attentato terroristico“. E’ caccia ad altri sospetti.

Secondo alcuni media locali, nel corso dell’attacco sarebbero stati presi anche degli ostaggi all’interno di un ristorante nella centralissima Mariahilfer Strasse, nel cuore del centro storico di Vienna. La polizia ha parlato di “molti sospetti armati di fucile”.

I primi spari sono stati esplosi verso le 20 nella Seitenstettengasse, nei pressi della sinagoga. Gli altri poi probabilmente durante la fuga degli attentatori. Uno di questi ultimi ha ucciso brutalmente un passante. Tra i feriti, sette versano in gravi condizioni.

La polizia è intervenuta dando il via a una maxi operazione. La sinagoga e gli uffici annessi erano chiusi quando sono stati esplosi gli spari. Il direttore del settimanale Falter Florian Klenk, che si trovava nella redazione, ha udito gli spari e, affacciandosi alla finestra, ha visto un uomo in fuga verso lo Schwedenplatz. Intanto la Repubblica Ceca ha deciso di effettuare controlli alle frontiere dopo l’attacco.

La polizia ai residenti: “Restate a casa” – Diversi elicotteri sono intervenuti per sorvolare la zona intorno alla  sinagoga, che è stata recintata dalle forze dell’ordine. La polizia ha rivolto un appello ai residenti di restare in casa.

L’Ue: “Un atto codardo” – “L’Europa condanna con forza questo atto codardo che viola la vita e i nostri valori umani. I miei pensieri sono con le vittime e la gente di Vienna sulla scia dell’orribile attacco di stasera. Siamo con l’Austria”, ha affermato il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel.

Macron: “Un attacco alla nostra Europa, non cederemo” – L’episodio è stato commentato anche da Emmanuel Macron. “Noi francesi condividiamo lo shock e il dolore del popolo austriaco colpito stasera da un attentato nel cuore della capitale. Dopo la Francia, viene attaccato un Paese amico. E’ la nostra Europa. I nostri nemici devono sapere con chi hanno a che fare. Non ci arrenderemo”, ha detto il presidente francese.

Conte: “No all’odio in Europa” – La condanna dell’attentato è stata condivisa anche da Giuseppe Conte. “Ferma condanna dell’attentato che questa sera ha colpito la città di Vienna. Non c’è spazio per l’odio e la violenza nella nostra casa comune europea. Vicinanza al popolo austriaco, ai familiari delle vittime e ai feriti”, ha scritto su Twitter il presidente del Consiglio. (Tgcom 24)

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