ACI chiede di rinviare l’accensione dei varchi dell’Area B. Comazzi (F.I) e Abbiati (Lega) commentano

Milano

“Riattivare Area B non potrà che creare problemi a chi utilizza un mezzo di trasporto per recarsi al lavoro. Chiedo di rinviare l’accensione dei varchi di Area B e ragionare tutti insieme per capire come affrontare al meglio la questione”. Lo ha scritto in una nota Geronimo La Russa, presidente di Automobile Club Milano, alla vigilia della riaccensione delle telecamere di Area B che è prevista per domani 15 ottobre. “Con la riapertura di Area B il problema della capienza dei mezzi pubblici, dove è più facile la trasmissione del coronavirus, aumenterà perché molte persone non potranno più utilizzare l’automobile”, ha aggiunto La Russa. Questo, ha chiosato, accadrà “proprio nel periodo in cui i contagi tornano a crescere ed occorrerebbero misure di buon senso per favorire il distanziamento sociale”.Commenta Comazzi (F.I) “Alla luce degli ultimi dati sui contagi e con i mezzi pubblici a rischio affollamento, riattivare Area B è una scelta da irresponsabili. Ci auguriamo che la giunta Sala torni sui suoi passi prima di commettere una sciocchezza simile” afferma Gianluca Comazzi, consigliere comunale e capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale. “Possibile – prosegue l’azzurro – che l’accanimento della sinistra nei confronti degli automobilisti non si fermi di fronte a niente? I dati sull’inquinamento hanno certificato a più riprese l’inutilità di questo provvedimento, che complica la vita ai cittadini e rischia di creare problemi sui mezzi pubblici: cosa succederebbe se i vagoni della metro tornassero a riempirsi come un tempo, con persone ammassate l’una sull’altra tutti i giorni? Il sindaco Sala e l’assessore Granelli – conclude – facciano dietrofront o ne risponderanno ai cittadini”. Abbiati (Lega) aggiunge “Il Sindaco ci pensi bene, i mezzi pubblici sono sovraccarichi nelle ore di punta e con l’aumento dei contagi non ci si può permettere di riattivare area B .I cittadini, in una città che si sta desertificando economicamente, – continua – devono potersi muovere liberamente. In un momento come questo non possiamo permetterci la riattivazione di Area B, anzi si trovino immediatamente delle soluzioni anche per ridurre gli orari di area C”.

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