Uber, commissariata per sfruttamento dei riders, vince il servizio bici libere del Comune

Fabrizio c'è Milano
Dove è finito l’impegno anticaporalato del Comune? Uber Italia , la società colpevole secondo la Procura di Milano di atti di sfruttamento degni del peggior colonialismo ( giusto per usare un argomento molto in voga a sinistra), pur essendo commissariata dal Tribunale di Milano,  ha partecipato e vinto il  bando per il bike sharing a flusso libero. Uber, col suo marchio Jump, è stato l’unico a partecipare, essendo questo modello di sharing assolutamente non efficiente, ne per i Comuni sempre alle prese con bici abbandonate e vandalizzate, ne per i  gestori , molti dei quali falliti. È un businness solo per chi vuole fare incetta di profili e poi dopo un po chiudere. Incredibile . Proprio quella sinistra,  che approvo’ addirittura una mozione per un tavolo per regolarizzare tutti i riders, non applica a Milano i suoi regolamenti antidiscriminazione e di trasparenza per le aziende accusate di gravi reati.
Fabrizio De Pasquale

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