I talebani di sinistra vogliono togliere la statua di Montanelli: era razzista!

Fabrizio c'è Milano
I sentinelli sono un gruppo di persone così convinti delle loro idee contro tutte le discriminazioni che discriminano chi non è d’accordo con loro. Disturbarono con schiamazzi i cattolici che pregavano silenziosamente contro l’aborto, manifestarono contro i presepi nelle scuole e ultimamente hanno chiesto il commissariamento della sanità lombarda. Ora i sentinelli vogliono cambiare il nome ai giardini intitolati a Montanelli e abbatterne la statua!
In nome dell’antirazzismo vogliono processare un morto che non può difendersi, perché Montanelli, mentre era in Etiopia negli anni 30, fece quello che i molti colonialisti fecero in quell’epoca.
Riscrivere la storia di un secolo fa secondo gli schemi politically correct di oggi è bieco fondamentalismo. In ogni caso se applicassimo i concetti attuali di discriminazione di razza o di genere dovremmo concludere che tutti i grandi protagonisti dell’ultimo millennio erano razzisti e discriminatori.
Indro Montanelli è simbolo del giornalismo libero italiano e di chi sa andare controcorrente contro la peggior censura, quella del conformismo. Chiediamo al Sindaco di prendere le distanze dai Sentinelli,  campioni dell’intolleranza e dell’odio politico. Milano è contro ogni razzismo e discriminazione perché si riconosce in valori  liberali e non in pratiche  settarie e censorie.

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