Il Comune dimentica ristoratori, commercianti e taxi ma ha una nuova priorità: i riders

Fabrizio c'è Milano
Incredibile l’idea dei bisogni della sinistra milanese. Lo stesso PD che trascura le pressanti richieste di commercianti, ristoratori e taxisti approva all’istante un tavolo per aiutare subito i riders, i lavoratori delle consegne cibo a domicilio. Nella stessa seduta nella quale venivano rimandate le mozioni di Forza Italia per dare sostegno ai 5500 taxisti  e quella della Lega per non penalizzare i negozi da asporto, la sinistra si spremeva per trovare una soluzione sui riders. Che peraltro sarebbe molto semplice:  chiedere al loro Governo di legiferare meglio per evitare schiavismo e caporalato da parte di Uber, si proprio quell’Uber che fino a qualche giorno fa gli Assessori PD  osannavano proprio nella loro concorrenza sleale ai taxi .
Il PD invece, con il tipico senso di colpa di chi ritiene l’occidentale cattivo contro l’emigrante buono, si preoccupa subito dei riders che, peraltro, sono già ospiti gratuiti dei dormitori comunali. La sinistra vuole far diventare servizio pubblico la consegna del cibo e magari fare una società comunale per erogare il servizio e assumere i molti irregolari. Ultima perla dare piazzole gratuite ai riders. Una follia statalista. La Giunta eviti di discriminare fra operatori della mobilità concedendo piazzole gratuite e piuttosto inviti  i  riders a rispettare il Codice della strada e le norme sulla cittadinanza.

2 thoughts on “Il Comune dimentica ristoratori, commercianti e taxi ma ha una nuova priorità: i riders

  1. Visti i giulivi pedalatori della domenica ed i prepotenti pseudo professinisti con Pinarello da 5.000 €, rivaluto i riders colorati o meno che siano.

  2. Si sollevano dubbi che Sinistra e Destra all’apparenza risultano opposti, ma di fatto gli interessi convergono.

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