Covid-19, F. Sala: app “Allerta Lom” scaricata da 700 mila persone. Da celle telefoniche troppi spostamenti sul territorio

Lombardia

L’app Allerta Lom, con la sezione ‘CercaCovid’ per mappare il rischio contagio è stata scaricata finora da “700 mila persone” e “abbiamo raccolto 1,1 mln questionari”: lo ha riferito il vice presidente della Regione Fabrizio Sala in una diretta Facebook per aggiornare sull’emergenza coronavirus, precisando che il questionario può essere aggiornato ogni giorno. “Preghiamo tutti di farlo, anche chi non ha sintomi – ha aggiunto – è veramente importante, si tratta di dare una mano alla scienza, è il dato statistico a più a larga scala che possiamo avere per mappare il rischio. E’ importante in termini sanitari, ma anche per la programmazione per la riapertura”.

Per quanto riguarda la mobilità rilevata delle celle telefoniche “ieri è stato confermato un dato in salita rispetto alla settimana scorsa, pari al 40%. “Abbiamo preso alcuni Comuni, che non diciamo, come campione e ci siamo accorti che su questi Comuni che sono sulle direttrici dei luoghi di villeggiatura la movimentazione è più alta” rispetto ai weekend scorsi” ha riferito il vice presidente della Regione “Abbiamo più persone che si spostano” Guardando poi ai singoli capoluoghi di provincia si registra “un buon dato a Milano”, ha detto, anche se “è naturale che i Comuni che avevano più movimento per il commercio e l’economia sono quelli che registrano poi minor movimento”, mentre i dati “sono molto alti a Lodi e a Varese”. Nello specifico, Milano 35%, Monza 53%, Mantova 47%, Cremona 57%, Pavia 56%, Lodi 67%, Bergamo 53%, Varese 68%, Sondrio 61%, Como 56%, Lecco 59%, Brescia 48% . Infine, per quanto riguarda le fasce orarie “si nota che ci sono molte persone che si spostano per lavoro” ha confermato Sala e ancora “c’è il dato delle 23 simile a quello delle 20, stiamo analizzando perché vogliamo capire in questa fascia oraria quali sono gli spostamenti”.
“Il trend è anche oggi in diminuzione, – ha proseguito l’assessore – ma l’obiettivo è arrivare il prima possibile ad avere meno decessi, meno positivi e meno ricoveri…A Pasqua dobbiamo stare a casa, solo così i numeri potranno continuare a decrescere”

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