Sala costretto a fare dietrofront: NO ai centri sociali che consegnano la spesa

Milano

Comunque il centrodestra e la stampa che ha convintamente sostenuto l’inopportunità che gli antagonisti fossero arruolati dal Comune a consegnare i pasti alle famiglie fragili, hanno costretto la Giunta a rimangiare l’autorizzazione concessa. Com’è come non è, Sala dopo le polemiche ha firmato un accordo per cui  “Adesso le associazioni che vorranno contribuire al progetto “Milano Aiuta” dovranno compilare un accordo di collaborazione, impegnandosi, tra le altre cose, a «garantire che gli operatori, volontari o dipendenti siano coperti da assicurazione contro infortuni, malattie connesse allo svolgimento delle attività stesse e per la responsabilità civile verso terzi». Che “tradotto, spiega Libero, esclude i vari centri sociali abusivi nascosti sotto l’insegna delle Brigate Volontarie per l’Emergenza, che sui social sponsorizzano il centralino di Palazzo Marino e mettono i loro nomi in bella vista di fianco al logo del Comune, rimarranno fermi al palo”

La battaglia ha visto le prese di posizione di Fabrizio De Pasquale (F.I) che commenta “«La sinistra si è indignata in Commissione quando abbiamo sollevato il problema. Oggi hanno capito che mandare i centri sociali a casa degli anziani è un rischio. Si è riconosciuto che ci voleva più trasparenza nello 02.02.02 e che bisogna coinvolgere tutto il volontariato e non solo i soliti noti»; di De Corato (FdI) che evidenziava  «inaccettabile che questi individui, che riempiono i loro siti di sproloqui contro la legalità e idee sovversive, siano autorizzati a inserire nei loro volantini il numero del Comune di Milano» e Paolo Bassi (Iega) che chiedeva «Può il Comune collaborare ufficialmente con delle sigle che normalmente operano fuori dalla legalità?».

Alla fine, la risposta è stata «no». Libero, Il Giornale e questa testata hanno denunciato ad alta voce l’assurda inopportunità e Sala è stato costretto a fare marcia indietro.

1 thought on “Sala costretto a fare dietrofront: NO ai centri sociali che consegnano la spesa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.