Milano: strutture pubbliche e private a disposizione per le quarantene. 16 stanze per bimbi con genitori malati

Milano

E’ stata approvata lunedì la delibera di Regione Lombardia che rende possibile  l’eventuale sequestro degli alberghi che si rendessero necessari per l’accoglienza dei pazienti in quarantena. Il governatore Fontana però è convinto che non si arriverà a tanto, piuttosto, afferma «concorderemo ogni scelta con l’associazione degli albergatori e cerchiamo di fare accordi con tutte le strutture che si metteranno a disposizione, una si è già fatta avanti» ha continuato il governatore riferendosi all’Hotel Michelangelo (zona stazione Centrale) che il Comune, d’accordo con la proprietà ha messo a disposizione di prefettura, Ats Milano e protezione civile regionale per ospitare circa 300 persone.

Prossimamente, come ha anticipato il sindaco Sala, verranno utilizzati anche l’Ostello della gioventù “Piero Rotta” al Qt8 , di proprietà comunale,con circa 200 camere, uno nuovo spazio con 50 stanze in via Carbonia, allestito insieme ad Emergency, oltre ad una splendida iniziativa con la cooperativa La Cordata, uno spazio in via Zumbini con 16 stanze, 24 educatori e supporto psicologico, per ospitare bambini che hanno i genitori ricoverati  e non hanno parenti in grado di ospitarli, iniziativa  già caldeggiata al Comune dal Tribunale per i minorenni.

Nell’incontro coi capigruppo non sono mancate da parte del sindaco critiche sul caos nato sui decreti non omogenei tra stato e Regione, con frecciatine all’operato di quest’ultima per non aver gestito in modo adeguato i medici di base.

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