Le centraline confermano: sullo smog Sala e Granelli hanno sbagliato strategia

Fabrizio c'è Milano
Qualche giorno di secco ed ecco puntuale lo sforamento dei livelli di Pm10. Cosi da oggi parte il solito circo di divieti alla circolazione per i diesel Euro 4.

Nonostante 8 anni di proclami green Milano è la città più inquinata della Lombardia, Regione dove pure l’inquinamento è in costante diminuzione.

Lo sforamento delle soglie consentite dalla UE si è verificato per 72 giorni nonostante Area B/ Area C e le innumerevoli limitazioni al traffico. Solo le continue precipitazioni di novembre e dicembre hanno attenuato il dato degli sforamenti annuali dei limiti imposti da Ue.

Infatti appena smesso di piovere, nei giorni festivi post natalizi , con un traffico inesistente le polveri si sono alzate a causa dell’inquinamento prodotto dagli impianti di riscaldamento.

Ancora una volta i numeri delle centraline smentiscono la retorica green della Giunta.

I dati certificano l’errore di Sala e Granelli: aver concentrato tutte le misure contro il traffico auto, in maniera vessatoria e classista, trascurando l’inquinamento prodotto dalle caldaie ha prodotto risultati risibili rispetto allo sforzo economico del Comune e ai sacrifici sostenuti da imprese e lavoratori.

1 thought on “Le centraline confermano: sullo smog Sala e Granelli hanno sbagliato strategia

  1. La novità quale sarebbe??lo sapeva anche un bambino della scuola materna che non l inquinamento non era dovuto alle auto, forse qualche casa automobilistica doveva vendere qualche auto in piu?????

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