Rave party a pagamento alla Statale: la sinistra copre gli abusi

Fabrizio c'è Milano
Circa un mese fa in occasione della festa di Halloween 2 collettivi universitari organizzarono un rave party dentro l’Università Statale in Via Festa del Perdono.
Il Rettore Franzini provò a impedire i preparativi della festa non autorizzata con alcuni suoi dipendenti  ma non riuscì a bloccare l’afflusso di un migliaio di persone a pagamento. Il giorno dopo pubblicò sul sito internet le foto delle condizioni disastrose in cui erano state lasciati i locali di Festa del Perdono che risale al 1400 ed è soggetto a tutela.
Il Prof Elio Franzini chiese la solidarietà di tutte le istituzioni chiedendo soprattutto a quelle preposte all’ordine pubblico di intervenire prima che questi abusi accadano.
Ci è sembrato un atteggiamento responsabile e abbiamo presentato in Comune e al Municipio 1 con Federico Benassati, una mozione di solidarietà e condanna.
Ieri però il PD ha voluto modificare la mozione perché oltre alla solidarietà al Rettore della Statale, invitava il Sindaco a portare l’ occupazione dell’Università al  Comitato per  l’Ordine Pubblico in Prefettura.
Si noti che non vogliamo impedire un assemblea politica ma una festa illegale e a fini di lucro con fiumi di alcol e musica.  In analoghe situazioni uno studente è morto a Roma.

Il PD voleva dare solidarietà al Rettore ma pretendeva di non condannare la sopraffazione dei collettivi universitari che hanno usato Via Festa del Perdono per festeggiare Halloween esigendo una tariffa di 3 euro.

 L’appello di Franzini a tutte le istituzioni affinché gli abusi vengano impediti da interventi preventivi delle Forze dell’Ordine è caduto nel nulla.
Purtroppo a Milano il  PD deve sempre farsi carico di difendere l’illegalità per ragioni di coalizione. Che tristezza usare le bandiere della politica per coprire i traffici di organizzatori di eventi abusivi ed evasori fiscali.

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