La sinistra ora vuol mettere i Daspo ma si vergogna a dirlo

Fabrizio c'è Milano
Ieri la Giunta ha approvato una delibera che istituisce l’obbligo di allontanamento per i responsabili di molestie, vendita abusiva, accattonaggio e per chi svolge attività di parcheggio abusivo.
In attesa di leggere la delibera che andrà Giovedì in Consiglio, par di capire che molto limitate saranno le azioni concrete e i passi verso una maggiore sicurezza a Milano.
Questa delibera sembra  fatta per dire che si fa qualcosa, ma è molto timida. Si cerca in tutti i modi di non usare i termini impiegati nel Decreto Sicurezza di Salvini. È ridicola la cura nell’evitare i termini Daspo o Zona Rossa contro cui si sono scagliati fino a ieri le anime belle della sinistra.
Prima che la sinistra, già  divisa, ci ripensi voteremo a favore delle misure contro il degrado che la Giunta propone sia pure in ritardo di anni. Chiediamo di estendere i Daspo anche alla movida selvaggia, alla vendita abusiva di alcolici, allo spaccio e la prostituzione,  agli insediamenti abusivi dei Rom.
Faremo però una operazione verità sugli uomini che saranno effettivamente chiamati ad attuare gli allontanamenti.
Al momento abbiamo solo 12 vigili contro la droga e 50 per l’annonaria.
La strada della sinistra verso la comprensione dei problemi della sicurezza è ancora molto lunga, ma è già qualcosa che arrivino alla conclusione che il problema esiste.

Secondo la delibera le multe dovrebbero andare da 100 a  300 euro, mentre per la violazione dell’ordine di allontanamento si aggiungerebbero da 200 a 600 euro. Le aree individuate sono quelle adiacenti (fino a 100 metri) i plessi scolastici di ogni ordine e grado, gli istituti universitari e di ricerca; le aree destinate allo svolgimento di fiere, mercati e pubblici spettacoli; le aree adibite a verde pubblico; le aree adiacenti i presidi sanitari, gli ospedali, le case di cura e le cliniche; le aree e parchi archeologici, complessi monumentali e altri siti e luoghi della cultura.

Nello specifico le aree di Porta Venezia – C.so Buenos Aires; ex Porto di Mare – via San Dionigi – via Fabio Massimo – via Sant’Arialdo; Stadio di San Siro; Centro Storico – Cerchia interna; Navigli; Darsena-Ticinese – Conca del Naviglio; Sempione – Arco della Pace; C.so Garibaldi – C.so Como – Piazza Gae Aulenti; Ospedale San Paolo; Ospedale San Carlo – Retro Area Caserma Perrucchetti; Ospedale Niguarda.

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