La politica è contagiosa, dà delirio di onnipotenza: Conte sta preparando una sua lista

Economia e Politica

Ipotizzare che il prof. Premier Conte non fosse tutto inchini e signorsì, era un giochetto di buon senso. Un po’ di tempo per conoscere, per relazionarsi con chi pensa abbia il vero potere ed ecco il nuovo avvocato del popolo che è soprattutto l’avvocato di se stesso. E quei rospi mangiati con il sorriso, quel mostrarsi compiacente con un sorriso stirato, quel procastinare che puzza di convenienza, fanno lavorare un cervello pieno di trame che si sviluppano, si intersecano, rimangono dormienti. Qualcuno sa oggi che cosa pensa veramente l’arlecchino di buona memoria  Conte? Inutile che Salvini costati in cuor suo doppiopesismo nei giudizi e rallentamenti vari più o meno opportuni nelle decisioni, lo scaltro Premier sta meditando qualcosa. Ma forse non è anora pronto, forse non è il momento e i fili relazionali non sono ancora maturi. Forse, secondo gli osservatori, sta preparando una lista politica personale, dimenticando come si sia sbriciolata quella del prof. Senatore Monti. Ma ci vuole tempo, almeno fino a primavera. L’attento Luigi Bisignani scrive su Il Tempo “La ‘lista Conte’, un mix di mondo cattolico variopinto tra solidarietà, rigore e comprensione verso le nuove tendenze della società. A questo progetto lavorano frange vaticane che non si rassegnano a vedere emarginata la loro missione, organizzazioni cattoliche del volontariato, pezzi dell’intelligence e più di qualche grande manager pubblico. Il Premier per adesso si schernisce, finge di non sapere, anche perché aveva solennemente dichiarato che finito questo sogno sarebbe tornato dai suoi studenti e ai suoi arbitrati…Ormai è tutto un via vai di sondaggi, commissionati sul suo appeal dal devoto Rocco Casalino, il “grande fratello” cresciuto tra la scuderia di Lele Mora e Telelombardia, l’unico che gli è rimasto fedele. Gradimento che i sondaggi dicono altro tra gli italiani…Al nord un referente potrebbe essere Sergio Battelli, deputato genovese alla seconda legislatura, animalista convinto, detto anche “Mago Forest” per la somiglianza con il noto personaggio televisivo. Chi sta lavorando per la lista Conte è una umanità variegata, passa dalle segrete stanze Vaticane e lambisce importanti studi legali. Come quello di Grande Stevens, la cui eredità è stata raccolta da Michele Briamonte, punto di riferimento in Vaticano dove ha già avuto qualche fastidio.”

Il fatto è che la politica è una malattia contagiosa, dà delirio di onnipotenza.

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