Sala si è già rimangiato le promesse della lettera sull’aumento ATM

Fabrizio c'è Milano
Beppe Sala lo aveva promesso solennemente 5 giorni fa in una lettera ai suoi concittadini: tutti gli introiti dell’aumento  ATM verranno investiti per migliorare il trasporto pubblico.
Passano 4 giorni ed ecco che la promessa si rivela una autentica sola!
Viene presentato l’assestamento di Bilancio, cioè la correzione dei conti che segue la manovra tariffaria. Emerge subito che dal 15 Luglio al 31 Dicembre 2019  il Comune prevede di incassare  20 milioni in più, 120.000 euro al giorno, grazie all’aumento di biglietti e abbonamenti.
Ma ecco la smentita delle affermazioni di Sala, nero su bianco, in un atto ufficiale: i 20 milioni che il Comune incasserà  nel 2019 per l’aumento del biglietto non saranno impegnati per investimenti nel Trasporto Pubblico ma finanzieranno le spese correnti del Comune. A  fronte di nuove entrate aggiuntive non figurano infatti voci in uscita per nuovi investimenti né per il contratto di servizio con ATM.
Ennesima bugia di un Sindaco a cui molti milanesi ripongono ancora fiducia. Anche perché quando le sue promesse svaniscono nessuno, a parte il sottoscritto, lo scrive.

1 thought on “Sala si è già rimangiato le promesse della lettera sull’aumento ATM

  1. Sala è peggio dei marinai con viaggio di sola andata. Avendo un futuro incerto preferisce perseguire obbiettivi personali piuttosto che risolvere i veri problemi dell’amministrazione comunale. Al comune non sono i soldi a mancare ma le idee.

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